1994
- "Agenda 21: aree protette marine come strumento per lo sviluppo
sostenibile e la tutela della biodiversità"
Questa campagna per il Mediterraneo in collaborazione con la Marina
Militare Italiana, prende spunto da alcuni principi fondamentali
dichiarati a livello internazionale durante il vertice della terra
a Rio nel 1992. I principali argomenti analizzati sono stati il
mantenimento della biodiversità e lo sviluppo sostenibile,
con particolare riferimento alle aree protette marine.
L'appello diramato da Agenda 21 a tutti i paesi dal vertice della
Terra di Rio de Janeiro, ha spinto MAREVIVO a lanciare una Campagna
Internazionale itinerante a bordo delle navi scuola della Marina
Militare Amerigo Vespucci e Palinuro che, toccando i principali
porti del Mediterraneo, hanno sviluppato i temi principali relativi
alle aree protette, attraverso una serie di seminari .
Uno degli obiettivi era quello di partecipare all'operazione di
rinverdimento del mondo attraverso legislazioni ambientali idonee
in modo da garantire la tutela ed il mantenimento delle diversità
biologiche. Cominciando proprio dalle cellule, ovvero le riserve
marine che hanno dimostrato una forza prorompente rigenerando forme
di vita ormai scomparse dai nostri mari.
L'Associazione che già da tempo è impegnata sul fronte
della promozione delle aree protette (Tremiti ed Ustica) con la
Campagna 1994 mirava a continuare la sua attività di creazione
di un "Filo Blu" tra i paesi del Mediterraneo affinché
si promuovesse la collaborazione fra tutti i paesi che si affacciano
sul Mediterraneo per promuovere azioni comuni per la difesa del
Mare Nostrum.
Le tappe dell'Amerigo Vespucci : Napoli, Palermo, Cagliari, Barcellona,
Montecarlo.
Le tappe della Palinuro : Marsiglia , Catania, Pireo, Tunisi.
Partners: l'Alenia Elsag Sistemi Navali, che con il suo contributo
ha permesso la realizzazione del filmato proiettato a bordo delle
navi e l'Enel per il contributo tecnico.
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