Ricerca personale volontario Marevivo ad Agrigento | Volontariato nazionale con la Delegazione di Agrigento dell Associazione Ambientalista Marevivo
RICERCA PERSONALE VOLONTARIO
Sono aperte le iscrizioni per il campo di volontariato estivo organizzato dalla Delegazione di Agrigento dell'Associazione Ambientalista Marevivo ad Eraclea Minoa (Ag), grazie ad un protocollo di intesa stipulato con il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali UPA di Agrigento. Il Campo Scopriamo la costa sarà attivo da lunedì 29 giugno a domenica 7 settembre. Per l'estate 2009 sono 30 (trenta) i posti a disposizione. La permanenza minima per i volontari è di una settimana. Sono ammessi solo volontari che abbiano compiuto i diciotto anni. La quota d'iscrizione al campo è di 75,00 euro(settantacinque/00). La quota copre le spese d'organizzazione, l'assicurazione, l'iscrizione all'Associazione Marevivo. Il viaggio è a carico del partecipante. Le attività previste, che saranno coordinate dal responsabile del campo, sono molteplici: salvaguardia del mare, servizio di vigilanza, realizzazione di attività sportive a basso impatto ambientale (snorkeling, mountain bike, escursioni in canoa), corsi di educazione ambientale. Per aderire come volontario al campus Scopriamo la costa è necessario inoltrare la scheda di iscrizione a mezzo fax al n° 0922/20658, unitamente alla fotocopia del documento di identità e al Curriculum Vitae.
Per maggiori informazioni e/o chiarimenti e per richiedere l'invio della scheda di iscrizione telefonare ai numeri 0922/20658 - 0922/412777 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 o inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica agrigento@marevivo.it
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 La UE risponde al Piano d'azione per gli squali | I ministri della pesca della UE rispondono al Piano d’Azione per la conservazione degli squali Shark Alliance promette di vigilare sull’attuazione del Piano, in particolare sul rafforzamento del divieto di finning
Lussemburgo 23.04.09: Oggi il Consiglio dei Ministri della Pesca dell’UE ha ufficialmente accolto il Piano d’Azione per la conservazione degli squali pubblicato dalla Commissione Europea. Il Consiglio ha espresso preoccupazione per gli effetti negativi della pesca sulle popolazioni degli squali e sugli ecosistemi, invitando la Commissione ad assumere impegni specifici. Tra i provvedimenti più urgenti dovrà figurare la proposta per il rafforzamento del divieto di finning nelle acque dell’Unione Europea. Le “Conclusioni del Consiglio”, concordate oggi dai Ministri della pesca dell’UE, intendono incoraggiare e orientare l’attuazione del Piano d’Azione e fissare le relative priorità. La fermezza di tale posizione è stata fortemente auspicata da Shark Alliance, coalizione formata da 70 organizzazioni attive in ambito scientifico e della protezione dell’ambiente, istituita per promuovere l’attivazione di politiche comunitarie a favore degli squali. “La chiara risposta del Consiglio dei Ministri della pesca al Piano d’Azione promosso dalla Commissione, accoglie gli appelli per la salvaguardia degli squali lanciati da decine di migliaia di cittadini europei”, afferma Uta Bellion, coordinatrice del Programma marino europeo del Gruppo Ambiente Pew. “La responsabilità di seguire questi appelli passa ora alla Commissione, che dovrà proporre l’introduzione di controlli più accurati sulla pesca allo squalo, a cominciare da norme più severe contro il finning”. I Ministri hanno messo in risalto le caratteristiche biologiche di questi animali (crescita lenta, tarda maturità e pochi piccoli), che rendono la maggior parte degli squali particolarmente vulnerabili alla pesca eccessiva, per sottolineare l’urgenza di un’azione tempestiva e l’importanza di stabilire dei limiti di pesca in linea con le raccomandazioni scientifiche. Il Piano d’Azione, pubblicato dalla Commissione lo scorso febbraio, mira ad approfondire le conoscenze sugli squali, garantire limiti di cattura sostenibili e armonizzare le politiche interne ed estere dell’ UE a favore degli squali. Il Piano propone, inoltre, di rafforzare il divieto europeo sul finning, ma si attende ancora una proposta legislativa in tal senso da parte della Commissione. “Le Conclusioni del Consiglio daranno alla Commissione lo stimolo necessario per portare avanti l’attuazione del Piano d’Azione comunitario”, aggiunge Sonja Fordham, direttore per le politiche di Shark Alliance. “I gruppi che fanno parte di Shark Alliance vigileranno per mantenere sempre alto l’interesse per la salvaguardia degli squali, affinché negli anni a venire queste specie straordinarie possano tornare ad essere padatori dei mari”. I Ministri hanno inoltre chiesto alla Commissione di guidare le iniziative internazionali per la protezione degli squali tramite organismi regionali per la pesca, come la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT), e Trattati internazionali in difesa della fauna, come la Convenzione sul commercio internazionale delle Specie minacciate di estinzione (CITES). FINE
Contatti stampa: Per maggiori informazioni, interviste o B roll, si prega di contattare: Sophie Hulme Tel: +44 (0) 7973 712 869 Email: Sophie@communicationsinc.co.uk
Note redazionali: Shark Alliance è stata istituita ed è coordinata dal Gruppo Ambiente Pew, il settore per la tutela ambientale che fa capo al Pew Charitable Trusts, organizzazione non governativa che si prefigge di fermare la pesca eccssiva a livello globale. www.sharkalliance.org
Il finning è una pericolosa pratica che consiste nel tagliare le pinne degli squali per poi gettarne la carcassa in mare.
Lo scorso anno, in occasione della Settimana europea dello squalo, oltre 100.000 persone hanno firmato la petizione promossa da Shark Alliance per chiedere ai Ministri della pesca dell’UE di potenziare le politiche comunitarie contro il finning e la pesca allo squalo.
La maggior parte delle popolazioni di squali e razze che vivono in Europa è in declino. L’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura ne ha definito In pericolo di estinzione ben un terzo, una percentuale che supera di molto la media mondiale (21%).
Alcune settimana fa, la Commissione Europea è finita nel mirino di 70 associazioni attive in ambito scientifico, della protezione dell’ambiente e del benessere della fauna per aver proposto un emendamento al divieto di finning nell’Oceano Indiano, non in linea con il nuovo Piano d’Azione e preparato dopo aver consultato il settore della pesca ma senza interpellare i gruppi ambientalisti.
La Germania si è fatta portavoce di una proposta europea per l’inserimento dello spinarolo e dello smeriglio, (entrambi definiti In Pericolo Critico e consumati in Europa) nell’elenco della CITES. La prossima conferenza dei membri CITES si terrà agli inizi del 2010.
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 LA DISNEY CELEBRA DISNEYNATURE CON L’USCITA DI EARTH |
"Earth" racconterà la storia di tre famiglie di animali come in un reality show della natura. Seguirà i loro fantastici viaggi attraverso il Pianeta mettendo insieme azione e location impossibili per catturare i momenti più intimi delle creature più elusive e selvagge della Terra. Paolo Bonolis ha accettato con entusiasmo di essere la voce narrante nella versione italiana, l'unica voce "umana" del film che guida lo spettatore alla scoperta delle meraviglie della Terra, la vera protagonista.
"Earth- La nostra Terra" è il primo film della Disneynature e ogni anno la produzione, in collaborazione con i maggiori filmmakers esperti del genere, andrà letteralmente in capo al mondo per realizzare grandi documentari sulla natura e raccontare al cinema il sorprendente spettacolo del nostro Pianeta.
Da questo link è possibile scaricare molte immagini del film: immagini.zip
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 ALLARME ROSSO… PER IL TONNO ROSSO | 25.11.08 - Si è conclusa ieri a Marrakech la 16ma riunione straordinaria dell’ICCAT, la Commissione internazionale responsabile della conservazione del tonno atlantico e Mediterraneo. Le speranze erano tante e sembrava ormai inevitabile un cambio di rotta nella gestione del tonno rosso, una specie da anni sovrasfruttata e decimata dalla pesca eccessiva e selvaggia che minaccia seriamente la sopravvivenza dell’intera specie. Purtroppo le cose non sono andate come speravamo in quanto le quote di cattura suggerite dal Comitato Scientifico non sono state accettate ma si è al contrario deciso di perseverare in una politica guidata dal profitto economico. L’indicazione scientifica era chiara: la quota annua ammissibile di cattura non avrebbe dovuto superare il limite delle 15.000 tonnellate ma la Commissione ha deciso di ignorare questa indicazione e di portare la quota di cattura a 22.000 tonnellate. Come se non bastasse questo a infierire su una specie ormai al limite del collasso, si è inoltre autorizzato a protrarre le attività di pesca fino al 14 giugno, data che coincide con il periodo di riproduzione del tonno rosso. Inoltre le associazioni della pesca, contestando l’attendibilità dei dati scientifici, appoggiano la scelta del Ministro Zaia che ha espresso voto contrario alla riduzione delle quote. Una lotta all’ultimo tonno che, nonostante la riduzione delle quote rispetto allo scorso anno e le polemiche sul parere del Comitato Scientifico dell’ICCAT, non tiene conto di un’unica, inconfutabile ed evidente (persino agli stessi pescatori) realtà: il tonno rosso sta scomparendo dai nostri mari e se i Governi non decideranno di adottare misure radicali di protezione della specie, entro pochi anni parlare di conservazione sarà già anacronistico!
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 Energia pulita, paesaggio sporco?Marevivo a RepubblicaTV | |
Estate 2008: al via l'Oasi Marevivo ad Eraclea Minoa | Eraclea Minoa: sabato 24 maggio la prima giornata Oasi di Marevivo, il centro di educazione ambientale dell'associazione situato lungo un tratto di costa mediterranea di alto valore naturalistico dove è possibile osservare, seguendo un itinerario didattico lungo 2 chilometri, dune, falesie rocciose e zone umide. Per sensibilizzare ancora una volta al rispetto dell'ecosistema marino e costiero sono invitati a partecipare gli alunni del IV Circolo didattico di Agrigento "Di Giovanni", le istituzioni locali e tutti i cittadini.
Per info: telefonare al n. 0922 20658, scrivere alla mail marevivoagrigento@libero.it, o consultare il sito www.marevivo.it/sicilia
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 MAREVIVO PER GLI SQUALI | Marevivo per gli squali: lanciata la petizione “SAVE THE SHARK” e il film documentario “SHARKWATER”
SHARKWATER a Stelle di Mare Domenica 6 luglio a partire dalle ore 22.00 sul palco di Stelle di Mare verrà proiettato in anteprima italiana il film-documentario sugli squali "Sharkwater" di Rob Stewart, vincitore di 26 international Awards (www.sharkwater.com). Interverrà il biologo Vincenzo Venuto, conduttore e autore del programma televisivo de La7 Missione Natura (www.la7.it/blog/default.asp?idblog=V_VENUTO_-_Missione_Natura_20).
INGRESSO LIBERO
Il 9 maggio alle 21.00 su La7 all’interno del programma “Missione Natura” è stato trasmesso un documentario sugli squali e il film “SHARKWATER” realizzato dal giovane biologo e regista Rob Stewart (trailer disponibile sul sito www.sharkwater.com). Il documentario, la cui realizzazione è durata 4 anni, è vincitore di numerosi premi internazionali ed è stato proiettato nelle sale cinematografiche di oltre 7 Paesi. In Italia, al momento non è purtroppo possibile ammirare le meravigliose immagini sottomarine e le drammatiche testimonianze sulla strage degli squali raccolte dal regista, in quanto non sembra essere prevista una programmazione nelle sale cinematografiche italiane. Ciò che invece possiamo fare tutti è unirci a Marevivo e Shark Alliance (www.sharkalliance.org ) per fermare la strage degli squali, firmando la petizione internazionale per chiedere la sottoscrizione di un efficace Piano d’Azione europeo per la conservazione di questi bellissimi animali, oggi in grave pericolo di estinzione.
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER SALVARE GLI SQUALI
collegandoti al sito: http://www.medsharks.org/firmaperglisquali.html
File collegati:
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 ISTITUITO “IL REGNO DI NETTUNO” NUOVA AMP | È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2008 il decreto istitutivo della nuova Area Marina Protetta, il Regno di Nettuno, che si aggiunge alle venticinque già esistenti in Italia e comprende le isole di Ischia, Vivara e Procida. Marevivo esprime la propria soddisfazione in modo particolare per il fatto che questa Area Marina Protetta contiene nel suo decreto di istituzione, per la prima volta, un articolo specifico a salvaguardia del Delphinus delphis, il delfino comune, in rarefazione nel Mediterraneo ma ancora presente in queste acque straordinarie. Il motivo della creazione di un’Area Protetta per Ischia e Procida nasce dalla necessità di tutelare la notevole biodiversità di queste acque e fondali, caratterizzate da un’eccezionale ossigenazione delle acque prodotta dalle vaste praterie di posidonia. Fattori che determinano la convivenza di specie molto diverse tra loro in un ecosistema ad altissima funzionalità biologica che spinge numerose specie a riprodursi qui anche da grandi distanze. Infatti in un breve tratto di mare a nord ovest di Ischia, per una speciale conformazione del fondale marino chiamato Canyon di Cuma, sono presenti e stanziali tutte le sette specie di cetacei esistenti nel Mediterraneo: la balenottera, il grampo, il tursiope, la stenella, il globicefalo, il capodoglio e l’ultimo significativo branco di delfino comune residente nei mari italiani. L’ampiezza dell’Area e la qualità degli habitat hanno consentito di non imporre regole di fruizione particolarmente penalizzanti per i residenti e gli ospiti delle isole fortemente antropizzate e con un’intensa vocazione turistica. Nella nuova AMP è drasticamente vietata ogni forma di prelievo ittico non selettivo (pesca a strascico o a circuizione). Vengono fissati nuovi limiti di velocità per le imbarcazioni ed è vietato l’ancoraggio libero in alcune zone sensibili. Oltre alla normale balneazione, sono invece consentite le immersioni, il Whale watching, lo snorkeling, la pesca artigianale dei residenti, la pesca sportiva, il pescaturismo e le visite guidate. "Sono veramente felice dell'istituzione del “Regno di Nettuno" alla quale abbiamo lavorato per molti anni collaborando col Ministero dell'Ambiente per conservare i meravigliosi habitat delle isole di Ischia e Procida, i fondali ricchissimi di biodiversità ed i cetacei che hanno scelto non a caso questa splendida "residenza". Si tratta ora di lavorare per preservare questi habitat e rendere razionalmente fruibile questa nuova Area Marina che conferisce nuova immagine nel panorama del turismo internazionale al golfo di Napoli" ha dichiarato il neo presidente dell’AMP Regno di Nettuno, Albino Ambrosio.
Ufficio stampa Marevivo: Elena Santoro 3384173150 Tel. 06 3202949 – 06 3222565 ufficiostampa@marevivo.it - www.marevivo.it
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 Lezioni di educazioni civica a Messina | MESSINA - Lezioni di educazione civica marittima a scuola per lanciare nell’ambito del progetto “Cittadini del mare”, un concorso diretto alle elementari e medie in vista della giornata europea del mare del 20 maggio. Rientra in questa programma la giornata promossa dall’Istituto Comprensivo “Giacomo Galatti” che il giorno 18 marzo alle 9.30, ospiterà il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, l’Amm. Raimondo Pollastrini; la Presidente di Wista Italia, Dott.ssa Gloria Giani; il Delegato Regionale di Marevivo, Dott. Mario Cavaleri; la Dott.ssa Giovanna Cacopardi, Vicepresidente del Gruppo Giovani Federagenti e le componenti del Direttivo Wista. All’incontro prenderanno parte il Provveditore Gustavo Ricevuto, il Comandante del Porto di Messina Nino Samiani e la Dott.ssa Lucrezia Genovese, Responsabile dell’Iamc-Cnr. |
 La rivista di Marevivo è in edicola | 2008 - Il primo numero della rivista Marevivo, ricco di temi e firme per conoscere il mare, è in edicola allegato al mensile Nautica. |
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