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A Capri ultima tappa di ‘PFU Zero nelle Isole Minori’

Grande successo di ‘PFU Zero nelle Isole Minori’ con oltre 23 mila kg di Pneumatici Fuori Uso (più di 2.500 gomme, di cui circa 150 particolarmente grandi, appartenenti a camion) raccolti a mare e a terra e avviati al corretto riciclo. L’iniziativa, targata Marevivo ed EcoTyre, si è conclusa ieri a Capri. Complessivamente ha coinvolto 11 isole di 6 diverse regioni italiane (Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana, Puglia, Campania). La squadra è partita da Ponza, a maggio, per proseguire a La Maddalena, il 10 giugno, a Ischia, il 12 giugno, con la Settimana delle Eolie - Vulcano (16 giugno), Panarea (17 giugno), Salina (18 giugno), Stromboli (19 giugno) e Lipari (20 giugno) - al Giglio (24 giugno) e alle Tremiti (26 giugno).

Si è conclusa a Capri la campagna ‘PFU Zero nelle Isole Minori’ con grande soddisfazione espressa, dati gli ottimi risultati raggiunti, da Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo e da Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre. Sono intervenuti il Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, il Consigliere Comunale con delega all’Ambiente del Comune di Capri, Fabio De Gregorio, l’Assessore al Turismo del Comune di Anacapri, Massimo Coppola, il Comandante del Porto Dario Geraci, il nostromo Francesco Amendola, il console di Svezia a Capri Staffan de Mistura.

La squadra di sub composta dal centro diving “Capri Mare Sub”, dall’Associazione Sub Capri, insieme al gruppo ormeggiatori di Capri, ha individuato e poi raccolto gli PFU che giacevano in fondo al mare nel porto di Marina Grande, presso il molo La Banchinella.
Un mezzo di EcoTyre, il primo Consorzio nazionale per numero di soci e il secondo per quantitativi raccolti che si occupa della gestione degli PFU, ha caricato gli PFU, raccolti a mare e a terra, per portarli presso gli impianti di trattamento in cui verranno avviati al recupero. Questa speciale tipologia di rifiuto, infatti, causa seri danni all’ambiente e comporta alti costi di smaltimento ma, se gestita in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l’isolamento o per l’arredo urbano e persino per le suole delle scarpe.

Intanto sulla banchina, anche sulle note del violinista Olen Cesari, sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione per turisti e cittadini, con un’attenzione particolare ai più piccoli. I bambini, infatti, sono stati coinvolti in compagnia di Gummy, la mascotte di EcoTyre, in attività ludiche tramite le quali hanno scoperto l’importanza di una corretta gestione degli PFU e quanto il recupero di questi rifiuti sia necessario per salvaguardare l’ambiente ed in particolare quello marino.

I numeri di ‘PFU Zero nelle Isole Minori’
L’iniziativa ha permesso di liberare 11 stupende perle del Mediterraneo dagli PFU, che vengono gettati in mare o lasciati sul ciglio delle strade, grazie all’utilizzo di 9 camion messi a disposizione da EcoTyre appartenenti a 8 aziende che si occupano della logistica; di operare a favore dell’ambiente, avviando al corretto riciclo oltre 23 mila kg (più di 2.500 gomme, di cui circa 150 particolarmente grandi, appartenenti a camion) di rifiuti cosiddetti permanenti, per i quali cioè sono necessari centinaia di anni per degradarsi completamente; recuperare e trasformare le materie prime seconde in nuovi materiali da destinare ad altri utilizzi; far comprendere alle nuove generazioni e alle loro famiglie (sono stati oltre 2.000 i bambini che hanno partecipato alle lezioni di Gummy) il concetto chiave che la raccolta degli PFU da parte dei gommisti non solo è gratuita ma è necessaria per garantire l’integrità dell’ecosistema marino costiero, della biodiversità e comportamenti virtuosi a favore della sostenibilità ambientale.

È stato cruciale il ruolo della Capitaneria di Porto, che, con il suo monitoraggio e la sua precedente operazione, ha permesso ai volontari di Marevivo, ai diving e ai sub dell’isola di realizzare e portare fino in fondo questa operazione di recupero e di ripristino del fondale. Concludere a Capri la prima edizione di “PFU Zero nelle isole minori” per noi ha un grande significato simbolico, dati gli anni di lavoro in collaborazione con il comune di Capri e Anacapri, su molteplici progetti per i capresi e con i capresi - dall’educazione ambientale agli esperimenti per l’autosufficienza energetica dell’isola -, ha spiegato Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo. - Con questa campagna abbiamo avuto modo di raccogliere il coinvolgimento di tanta gente: è un ottimo segnale per la tutela dell’immenso bene comune, il mare. Mi auguro che ci sia una seconda edizione di tale progetto con EcoTyre sulle isole non raggiunte in questo primo anno”.

Sono molto soddisfatto dei grandi risultati ottenuti da questa bella iniziativa. Ringrazio - ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre - il Ministero dell’Ambiente, tutte le Amministrazioni comunali, il Corpo Forestale dello Stato, l’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, le Capitanerie di Porto della Guardia Costiera, l’Associazione Marevivo e i volontari. Infine, un grazie speciale va all’entusiasmo e all’impegno di tutti i nostri Soci e degli operatori che hanno reso possibile il ritiro di questa speciale tipologia di rifiuti sulle isole coinvolte dalla campagna di raccolta straordinaria”.



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