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Accordo tra Marevivo e Marina Militare per la tutela del mare

La Marina Militare e Marevivo hanno siglato un accordo triennale di collaborazione che sancisce un legame di 30 anni che si fonda sulla tutela e la valorizzazione dell’ambiente marino. 

Dal recente “Delfini Guardiani” - progetto di educazione ambientale rivolto al mondo della scuola nelle isole d’Italia, che dà agli studenti anche la possibilità di navigare a vela sulle barche della Marina per imparare sin da piccoli la protezione delle coste - fino alle tredici Campagne internazionali di ricerca e comunicazione sull’ambiente marino - la prima  nel ‘91 per la tutela della Posidonia oceanica e che ha portato alla realizzazione di leggi di tutela di questa pianta simbolo del Mediterraneo - sono state numerose le attività e le sinergie che si sono susseguite per promuovere la salvaguardia del mare.

Tra le finalità della collaborazione ed in particolare del progetto “Delfini Guardiani” che partirà a breve, c’è la sensibilizzazione dei giovani nei confronti delle problematiche ambientali, facendo loro percepire la bellezza e il valore del loro territorio, aiutandoli a comprendere la natura come un ambiente del quale tutti facciamo parte, stimolando il loro senso civico e facendoli sentire protagonisti di una comunità che preserva e gestisce importanti risorse.

Firmando questo documento abbiamo dato un’opportunità di continuità. Dobbiamo continuare come Marina a creare soluzioni, dobbiamo portare avanti questo progetto nell’ambito di un percorso culturale più ampio mirato a educare gli italiani alla marittimità dell’Italia, al destino di una Nazione dipendente dal mare, sia dal punto di vista della sicurezza militare, che dal punto di vista della sicurezza ambientale che sempre di più saranno legati, ” ha commentato il Capo Di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio De Giorgi,  dopo la firma dell'accordo con Marevivo, avvenuta oggi nella Sala dei marmi di Palazzo Marina (Roma).

Marevivo e Marina Militare, ormai da tempo dediti non solo a garantire la sicurezza dei cittadini ma a ricoprire un ruolo ancora più ampio, sono uniti nella difesa del mare. Il mare va protetto e preservato perché, non dimentichiamolo, rappresenta il 71% della terra, assorbe un terzo della CO2, è il più grande scrigno di biodiversità, alla base di tutte le catene trofiche ed è il primo motore del clima. E questa benefica funzione la esercita in quanto organismo vivo, composto di animali e vegetali in equilibrio tra di loro. Equilibrio, raggiunto in milioni di anni, che ha creato le condizioni ottimali per la vita dell'uomo sul pianeta"-  commenta la Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni.

Le aree marine protette intese come strumento per lo sviluppo sostenibile e la tutela della biodiversità, lo stato di salute del Mediterraneo, le Autostrade del mare, la pesca sostenibile, le energie rinnovabili, la promozione delle Isole minori, fino alla direttiva europea “Marine Strategy” e l’Expo sono i temi che hanno unito l’Associazione e la Marina nella mission di conoscenza, divulgazione e sensibilizzazione del Mare.