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Una bottiglia per una zattera: ecco la Zattera 2.0 “Rosetta”

Vento di cambiamento e di speranza nella Locride: Marevivo, che da mesi porta avanti la campagna sull'impatto della plastica "Mare mostro", ha deciso di dare il suo patrocinio a questa importante iniziativa di sensibilizzazione. Ecco il racconto direttamente dai due ragazzi promotori.
"Salvatore Condarcuri e Serena Tozzi, entrambi amanti della natura e dell’ambiente, hanno avviato un’iniziativa di tutela delle spiagge, fauna e flora marina. Salvatore, immigrato per motivi di studio e lavoro al nord Italia, decide di non abbandonare il proprio territorio e di mobilitarsi per cercare di rendersi parte attiva per un cambiamento del pensiero del cittadino della Locride. Serena, immigrata anche lei per gli stessi motivi di Salvatore, trova interessante quest’iniziativa e si rende parte attiva del progetto e dedica tutta se stessa nella sua realizzazione.
Con diverse collaborazioni locali, i due ragazzi avviano un progetto che comprende una zattera creata con delle bottiglie di plastica e una vela che salperà nella Costa dei Gelsomini, con partenza da Locri e arrivo a Gioiosa Marina.
La Locride è un territorio composto da 42 comuni situati nella parte sud-est della Calabria e ricchi di storia e tradizioni. La parte di territorio che si affaccia sul mare viene chiamata la Costa dei Gelsomini, nome che deriva dall’antica tradizione di estrarre l’essenza di questo fiore per essere poi esportato all’estero. In alcuni comuni della Locride è presente una scarsa dimestichezza con la gestione dei rifiuti e con le buone pratiche di pesca e tutela delle acque marine.
Quello che vorrebbero fare i due ragazzi è sensibilizzare i cittadini delle Locride verso la tutela della fauna e vegetazione marina e verso una politica di riciclo e riuso di materiale non organico.
Per la tutela della fauna marina si intendono tutte quelle azioni volte alla prevenzione e alla cura della tartaruga marina caretta caretta e alla tutela del cavalluccio marino, ormai entrambi in via di estinzione. I pericoli per questi animali sono legati alle azioni provocate dall’uomo e, in particolar modo, alla presenza di materiale plastico all’interno dei mari che diventa, per molti aspetti, pericolo per tutta la fauna marina. Altra problematica presente nelle nostre coste è l’attività di pesca con metodi di rete a strascico che provoca la distruzione di tutti gli habitat delle diverse specie di pesci.
Per riciclaggio dei rifiuti si intende tutta quella serie di strategie e metodologie volta a recuperare materiali utili dai rifiuti al fine di riutilizzarli, anziché smaltirli direttamente in discarica. Il riciclo riduce così il consumo di materie prime, di utilizzo di energia e di emissione di gas serra associati.
La plastica è un materiale molto usato ed è uno dei principali componenti dei rifiuti solidi. È un materiale non biodegradabile, infatti il suolo impiega all’incirca millecento anni per smaltirlo.

Il giorno scelto è sabato 5 agosto 2017. A fine evento sarà montato tutto il materiale per creare un documentario, il quale sarà proiettato in varie organizzazioni educative, come le scuole pubbliche, per continuare a trasmettere il messaggio di tutela delle acque marine e del riciclo di materiale non organico. I due ragazzi hanno lanciato una campagna di raccolta fondi che servirà a loro per avere tutti gli strumenti necessari per realizzare la zattera e il documentario finale".

Salvatore Condarcuri e Serena Tozzi
Sito-Donazione: https://www.gofundme.com/zattera-20-rosetta
Blog: https://zattera20.blogspot.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/zattera20/
Twitter: https://twitter.com/Zattera20