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Delfini Guardiani

Le isole

Sant'Antioco

Fondali cristallini, spiagge di sabbia finissima delimitate da dune, spiagge di ciottoli, bellissime scogliere e affascinanti strapiombi sul mare con intervallate grotte e insenature: così è Sant’Antioco, la quarta isola più grande del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna ed Elba.

L'isola, situata all'estremo sud ovest della Sardegna e ad essa legata da un ponte e un istmo artificiale, è in gran parte di origine vulcanica, ma si tratta di vulcanesimo antico e ormai inattivo da almeno 15-20 milioni di anni.

La formazione vegetale principale è la tipica macchia mediterranea bassa costituita da cisto, lentisco, corbezzolo e ginepro. Presenti sull'isola anche la palma nana, unica specie spontanea europea, e il dattero di Creta. Gli stagni e le lagune racchiuse tra l'isola e la Sardegna rappresentano una zona umida di estremo interesse faunistico che ospita il fenicottero rosa, cormorani, garzette, gabbiani ed altre specie di uccelli acquatici.

A Sant’Antioco vive una donna eccezionale, Chiara Vigo, maestra di bisso, l’unica rimasta a conoscere e tramandare l’arte antichissima della raccolta, filatura, e lavorazione a ricamo del bisso marino, ricavato, senza alcun danno per il mollusco, dalla “pinna nobilis”, la conchiglia bivalve più grande nel Mediterraneo.

Nell’isola di Sant’Antioco il progetto si è svolto nell’anno scolastico 2011-2012 ed ha visto la partecipazione delle classe 5° A elementare e 1° AF, 1° AM e 1° A medie dell’Istituto Comprensivo Sant’Antioco – Calasetta.

Le attività si sono svolte tra marzo e maggio 2012. In particolare, il 28 maggio, alla presenza del Sindaco di Sant’Antioco e dei docenti coinvolti nell’iniziativa, si è svolta la cerimonia conclusiva del progetto con la consegna degli attestati, dei distintivi di “Delfini Guardiani dell’Isola di Sant’Antioco” e delle schede didattiche, relative alle tematiche trattate, a tutti i partecipanti predisposte in appositi kit personalizzati.

Il percorso didattico ha visto la collaborazione del servizio nautico del Corpo Forestale dello Stato, della Cooperativa Archeotur, del Diving Coral Reef, della Cooperativa Naturanet, di Sardinia Sailing e dei pescatori di Sant'Antioco e Calasetta.

LE ATTIVITA'

MARZO

Scopriamo il mare

In collaborazione con la Cooperativa Natura.net si è svolto il primo approccio alla conoscenza dell'ambiente marino attraverso l’osservazione ed il riconoscimento del materiale spiaggiato: attività didattica guidata (svolta presso la Spiaggia Sottotorre per gli alunni di Calasetta e le spiagge di Maladroxia e di Coaquaddus per gli alunni di Sant’Antioco) e durante la quale sono stati trattati argomenti di ecologia e biologia marina.

Archeologi per un giorno

Laboratorio didattico svolto in collaborazione con la Cooperativa Archeotur: simulazione di un cantiere archeologico all'interno di aree predisposte nei pressi del Museo e visita guidata dei cinque siti d'interesse storico archeologico gestiti dalla cooperativa (Museo Archeologico, Tofet, Villaggio Ipogeo, Museo Etnografico, Forte de su Pisu).

APRILE 2012

L'uomo e il mare

La pesca tradizionale: incontro con i pescatori dell'isola che hanno illustrato agli alunni le tecniche e gli attrezzi utilizzati nei diversi tipi di pesca. L’attività è stata svolta in collaborazione con i pescatori di Sant'Antioco.

Incontro con operatori del Servizio Nautico del Corpo Forestale dello Stato che hanno spiegato le finalità, i metodi, i mezzi e le problematiche relative allo svolgimento della loro professione.

I segreti della macchia mediterranea e delle rocce

Escursione didattica svolta lungo il sentiero da Spiaggia Grande a Nido dei Passeri con gli alunni di Calasetta e lungo il sentiero da Maladroxia a Coaquaddus con gli alunni di Sant’Antioco, per comprendere le caratteristiche e gli adattamenti della macchia mediterranea, ma anche per imparare ad osservare le rocce che rivelano l'origine geologica del territorio. L’attività è stata svolta in collaborazione con la Cooperativa Natura.Net.

MAGGIO 2012

Immersi nel mare

Conoscenza diretta dell'ambiente marino tramite attività di sea-watching: escursioni guidate in mare, con l'ausilio di maschera e boccaglio, per imparare a riconoscere gli organismi che popolano le acque costiere in collaborazione con Diving Coral Reef.

Durante l’attività sono stati affrontati argomenti che riguardano l'ecologia marina.

Via col vento

A bordo di un'imbarcazione a vela in legno di 17 metri, gli alunni hanno appreso i fondamenti della navigazione a vela, inoltre, durante la navigazione nelle acque che circondano l'isola di Sant'Antioco, hanno osservato le diverse tipologie di coste. Sono stati affrontati argomenti riguardanti l'erosione e la geomorfologia costiera. L’attività è stata svolta in collaborazione con Sardinia Sailing ed è stata oggetto di riprese da parte trasmissione televisiva di Rai Uno “Linea Blu” alla quale ha partecipato anche il Presidente di Marevivo Rosalba Giugni presente sull’isola per incontrare e conoscere gli alunni impegnati nel percorso didattico e svolgere con loro le attività previste.