Sensibilizzazione e tecnologia contro l'abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti nell'ambiente

Parte con tante novità la nuova edizione del progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica per la sensibilizzazione sulle conseguenze del “littering” e la raccolta di dati utili per capire e prevenire il fenomeno.

Quest’anno l’iniziativa mira a combattere il fenomeno dell’abbandono nell’ambiente non solo di mozziconi, ma anche di piccoli rifiuti come bottigliette di plastica, tappi e scontrini.

Circa il 65% dei mozziconi non viene infatti smaltito correttamente, con la conseguenza che oggi sono tra i rifiuti più presenti e diffusi, anche sulle nostre spiagge. Per l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) rappresentano ben il 40% dei rifiuti complessivi nel Mediterraneo davanti a bottiglie, sacchetti di plastica e lattine di alluminio.

Grazie al coinvolgimento delle start up italiane JustOnEarth e RACHAEL, che impiegano tecnologia satellitare e intelligenza artificiale, tutti avranno l’opportunità di contribuire alla tutela dell’ambiente: i cittadini potranno segnalare la presenza di mozziconi e piccoli rifiuti sulla piattaforma www.piccoligesti.eu che conterrà un’open data map digitale, mentre le Amministrazioni locali potranno utilizzare le segnalazioni e i dati forniti dal monitoraggio satellitare per efficientare i servizi di pulizia.

Inoltre, attraverso la collaborazione con l’istituto di ricerca SWG, la campagna sonderà la percezione dei cittadini sullo stato di pulizia di specifiche zone urbane, sulle principali cause del fenomeno del littering e sull’utilità dei posaceneri tascabili.

Grande novità di quest’anno è che, oltre che in Italia, “Piccoli gesti, grandi crimini” approderà anche all’estero, in Grecia, Portogallo e Spagna.

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