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AL VIA UN CONCORSO DI IDEE INTERNAZIONALE PER LE ISOLE MINORI ITALIANE

Le Isole Minori Italiane diventano laboratori di sperimentazione
per la produzione di energia da fonti rinnovabili nel rispetto del paesaggio.

MAREVIVO lancia il primo concorso internazionale “L’energia solare per le isole minori italiane” e sigla, nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi presso la sede di Marevivo, un protocollo di intesa triennale con CITERA – Sapienza Università di Roma (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente), ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), GSE (Gestore Servizi Energetici), il Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee - e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
L’intesa è nata per promuovere un Concorso d’idee Internazionale per la realizzazione di progetti innovativi che siano in grado di integrare l’uso di sistemi energetici per la produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela e la valorizzazione del paesaggio delle Isole Minori.
Oggi è stata presentata la prima edizione del Concorso dedicata al tema: “L’energia solare per le isole minori italiane”.
Questo evento si inserisce nel più ampio progetto di Marevivo “Sole, vento e mare per le Isole Minori Italiane: energie rinnovabili e paesaggio” che l’associazione porta avanti dal 2007 con l’obiettivo di  promuovere nuovi modelli di gestione e fruizione in questi territori, luoghi ideali per lo sviluppo di politiche ispirate alla sostenibilità.
Il risparmio energetico e la ricerca di fonti alternative è uno degli obiettivi indicati dall’Unione Europea. Entro il 2020 la produzione di energia da fonti rinnovabili dovrà coprire il 20% con la riduzione della medesima percentuale del consumo energetico: questa  necessità è indicata come obiettivo prioritario nella strategia di Lisbona.
Sarà possibile partecipare al concorso inviando i progetti dal 13 aprile 2010 fino al 6 settembre 2010, nelle modalità indicate nel bando che è disponibile sul sito www.marevivo.it e sui siti degli Enti che hanno sottoscritto il protocollo di intesa.
Al concorso possono partecipare, divisi nelle categorie StudentiProfessionisti, Industrie, studenti di architettura, di ingegneria o di industrial design; architetti, ingegneri, industrial designer, studi o gruppi professionali, società di progettazione; imprese industriali.
Ai premi in danaro per i primi e secondi classificati delle categorie studenti e professionisti, si aggiunge la possibilità, per i primi classificati tra gli studenti, di uno stage di 6 mesi presso il GSE a Roma, mentre un’ulteriore rilevante opportunità sarà offerta dall’ENEA che valuterà la possibilità di ingegnerizzare presso i suoi laboratori di ricerca l’idea vincente.
La Direzione PaBAAC del Ministero dei Beni Culturali, inoltre, pubblicherà i progetti vincitori sul proprio sito web, quali esempi di buone pratiche.
Al termine del concorso la premiazione si terrà nella città di Capri, dove il progetto ha preso il via, che si candida pertanto a diventare città promotrice dello sviluppo tecnologico eco-sostenibile. 

Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Campania e il sostegno dei Comuni di Capri ed Anacapri.

Per informazioni
Zigzag srl
Carla Castelli
06.42016525/int. 28
339.5771777

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