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Gli studenti del nautico di Bari in visita all’Area marina protetta di Torre Guaceto

Gli studenti del nautico di Bari in visita all’Area marina protetta di Torre Guaceto

Partita anche in Puglia, nella città di Bari, la seconda edizione del progetto nazionale di educazione ambientale di Marevivo “Nauticinblu” che quest’anno raddoppia il coinvolgimento degli istituti passando da 8 a 14 nautici in tutta Italia. Scopo del percorso didattico è far acquisire ai futuri professionisti del mare nuove competenze sulla tutela dell’ambiente e del mare, contribuendo così ad integrare la loro formazione tecnica. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di MSC Cargo, MSC Crociere, Caronte&Tourist, Grimaldi Lines, Castalia, e la collaborazione delle Capitanerie di Porto.

Per quattro giorni, fino al 14 marzo, gli studenti dell’Istituto tecnico Nautico Caracciolo di Bari svolgeranno diverse attività, sia in aula che outdoor, sulla salvaguardia dell’ecosistema marino e approfondiranno temi come la biodiversità, il rapporto tra uomo e natura, la marine litter e lo sviluppo sostenibile. L’intero percorso permetterà agli studenti che hanno scelto il mare nel proprio futuro di diventare dei veri difensori del polmone blu della Terra.

Domani, grazie alla preziosa collaborazione con l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, sulla spiaggia di Penna Grossa, guidati dagli operatori ed esperti dell’AMP e di Marevivo, gli studenti saranno impegnati nell’indagine, nella catalogazione della beached marine litter (la spazzatura marina spiaggiata), nell’analisi dei dati raccolti e nel calcolo del tasso di accumulo mensile. Questo approccio consentirà di raccogliere una grande quantità di dati, e allo stesso tempo permetterà ai ragazzi di partecipare attivamente ad una ricerca scientifica e vivere così un’esperienza diretta sul campo.

«L’aumento del capitale economico – commenta Maria Rapini, Segretario Generale di Marevivo - non deve avere ripercussioni sul capitale naturale. È fondamentale, quindi, educare i futuri professionisti del mare alla sostenibilità. Siamo felici che per questa edizione abbiamo la possibilità di lavorare su più istituti, a dimostrazione dell’interesse delle scuole e dei ragazzi per questo progetto. Ci auguriamo per la prossima di riuscire a coprire tutti i 47 istituti nautici italiani».

«L’impegno per la salvaguardia del mare è al centro della politica di responsabilità sociale di MSC Crociere che ha consentito alla compagnia di ricevere nel tempo numerosi riconoscimenti – ha affermato Leonardo Massa, Country Manager Italia di MSC Crociere. Essere uno dei leader mondiali del settore crociere comporta certamente una maggiore responsabilità verso l’ambiente. Con il sostegno di questo progetto intendiamo investire sulle nuove generazioni, in particolare i giovani che domani lavoreranno a contatto con il mare, per far crescere la loro sensibilità verso i temi ambientali e creare in loro una coscienza diffusa che possa contribuire a quel cambiamento di rotta indispensabile per proteggere un ecosistema fragile e prezioso come quello marino».

«La partecipazione degli studenti e dei docenti delle opzioni nautiche dell’EUCLIDE CARACCIOLO coglie l’intento di consolidare la consapevolezza della responsabilità ambientale dei futuri professionisti del mare. Sono convinta – dice la dirigente scolastica Prudenza Maffei – che le competenze tecniche di alto livello della Gente di mare si possano conseguire solo nel contesto di una formazione ampia, confrontandosi sulle sfide dell’Agenda 2030 ed i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile». 

 

Gli studenti contribuiranno al progetto Seacleaner a cura del CNR-ISMAR e dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

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