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#StopSingleUsePlastic

Comuni Plastic free

È lunga la lista di comuni italiani che hanno scelto di intraprendere iniziative per eliminare o ridurre il consumo di plastica usa e getta. Per primo il comune delle Isole Tremiti che dal 1 maggio 2018 ha vietato tutte le stoviglie di plastica a favore di contenitori biodegradabili.

Quelle pugliesi non sono le uniche isole che hanno dato il buon esempio: il comune di Lampedusa e Linosa hanno accolto l’appello di Marevivo e hanno messo al bando stoviglie, bicchieri e posate monouso non biodegradabili. L’isola di Capri è diventata completamente plastic free dal primo maggio 2019.

Tra i comuni siciliani, anche quelli di Avola e di Noto, in provincia di Siracusa, hanno vietato con un’ordinanza partita ad agosto la distribuzione di posate, piatti, bicchieri, sacchetti e contenitori in plastica monouso. A seguire lo stesso esempio anche il comune di Corfù, in provincia di Palermo e Sciacca, in provincia di Agrigento, dove dal 1 aprile è scattata l’ordinanza sindacale con cui il Comune ha aderito al progetto “Plastic free” di Marevivo per ridurre l’uso della plastica che gravi danni, negli anni, ha prodotto all’ecosistema.

A partire dal 15 febbraio è iniziato il percorso “Magliano Libero dalla Plastica”. Secondo quanto annunciato dal sindaco Alfredo Graziani, infatti, l’uso della plastica monouso sarà vietato a Magliano Sabina nella sede comunale, negli impianti sportivi, nell’Ecostello, nelle mense scolastiche e ad ogni sagra che si svolgerà nel comune.

Dal 1 maggio 2019 anche a Napoli è entrata in vigore l'Ordinanza Sindacale “Lungomare Plastic Free – disposizioni per contrastare l'aumento di rifiuti in plastica nel mare”.

Sperlonga Plastic Free” è invece il nome del progetto che dal 1 maggio 2019 vieta la vendita di bottiglie di plastica in ogni tipo di attività (supermercati, bar, ristoranti, lidi e stabilimenti, alberghi e pub) e anche l'utilizzo di posate, bicchieri, coppette, cannucce, cotton fioc e buste in materiali che non siano compostabili o riciclabili. Sulla stessa linea anche l’ordinanza che entrerà in vigore a Fondi dal 3 giugno.

Alla lista dei comuni “virtuosi” si unisce anche quello di Pollica (Salerno) che, con l’ordinanza “Pollica Plastic Free”, impone il divieto assoluto di utilizzare materiali plastici non compostabili; il comune di Orvieto, dove il Consiglio Comunale lo scorso 2 agosto ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il sindaco e la giunta a deliberare sul divieto di bicchieri, piatti e posate in plastica monouso su tutto il territorio comunale; infine, Sassari è il primo comune sardo che aderisce all'iniziativa: il 7 ottobre il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità la mozione che introduce il divieto di usare contenitori e stoviglie monouso non biocompostabili.

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