LE SPIAGGE CHE PUOI ADOTTARE IN CAMPANIA

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Spiaggia della Lingua, Procida

Aiutaci a proteggerla dal turismo irresponsabile e dall’inquinamento

Caratteristica spiaggia per la sabbia molto granulosa e per un mare limpidissimo, vicinissima al porto, è racchiusa tra un costone di roccia ricoperto di vegetazione. Famosa anche perchè descritta da Elsa Morante ne “L’Isola di Arturo”.

I fondali antistanti sono alti, coperti da una prateria di posidonia. La spiaggia della Lingua si affaccia sul canale di Procida, proprio di fronte al promontorio di Monte di Procida, punto di transito del traffico marittimo proveniente dalla terraferma. Per raggiungere la spiaggia o si percorre tutta via Roma, la via principale di Marina Grande.

Quali sono le criticità della spiaggia?

  • Forte afflusso (sia locale che turistico)
  • Inquinamento dovuto alla vicinanza con il porto
  • Intensa diporto
  • Erosione costiera
  • Mancanza di contenitori per la raccolta differenziata

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  1. Fase preliminare: studiare le caratteristiche della spiaggia
  • tipo di sedimento (sabbia fine, granulosa, ciottoli, scogli)
  • origine (vulcanica, fluviale…)
  • vicinanza alle attività antropiche

Annotare, oltre alla data, i rilevatori, tutte le informazioni utili alla caratterizzazione.

  1. Misurazione della spiaggia per valutarne l’erosione
  2. Raccolta materiale organico e inorganico e relativa catalogazione. In particolare per la parte inorganica relativa ai rifiuti è importante valutare di che tipo di rifiuti si tratta e la quantità di questi ultimi. La valutazione di questi dati potrà consentire di mettere in atto strategie mirate al fine di evitare l’accumulo in spiaggia della tipologia di rifiuti più abbondante
  3. Raccolta egagropili (2 volte l’anno, in primavera e in autunno) per il progetto: Egagropili, guardarle dentro
  4. Raccolta dati per la ricerca

Questa spiaggia è stata adottata con la collaborazione dell'Istituto Tecnico Nautico F.CARACCIOLO e della Capitaneria di Porto Guardia Costiera Procida

Con il patrocinio del Comune di

Spiaggia della Chiaia, Ischia

Aiutaci a proteggerla dal turismo irresponsabile e dall’inquinamento

Quali sono le criticità della spiaggia?

A causa del grande afflusso di turisti, specialmente nei mesi estivi, la spiaggia è piena di rifiuti di ogni tipo.

I rifiuti principali abbandonati sulla spiaggia sono di plastica: bottiglie, piatti, bicchieri, cannucce, involucri alimentari. La plastica è dannosa non solo per l’ambiente ma anche per gli animali marini, come gli uccelli, che la scambiano per cibo e la ingeriscono.

A portare i rifiuti sulla spiaggia sono anche le mareggiate, che spesso lasciano dietro sé altra plastica, bidoni, attrezzi da pesca ed altro.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Attività di pulizia
  • Monitoraggio del tratto di costa
  • Installazione di cartelli e materiali informativi per sensibilizzare cittadini e turisti

Questa spiaggia è stata adottata anche anche grazie al contributo di

Con il patrocinio del Comune di

Con il patrocinio di

Spiaggia di Gromola, Paestum

Aiutaci a proteggerla dal turismo irresponsabile e dall’inquinamento

La spiaggia di Gromola, si estende lungo il litorale della Piana del Sele per circa 2,7 km, nel comune di Capaccio Paestum (SA). La costa è caratterizzata da un litorale basso e sabbioso che subisce l’influsso del territorio retrostante, rinomato per la produzione di mozzarelle di bufala; si tratta di una piana di origine alluvionale, molto fertile dove, oltre agli allevamenti di bufale, prosperano anche numerose aziende agricole. Nonostante la pressione antropica questa spiaggia ha una frequentazione turistica non molto intensa, sono presenti stabilimenti balneari ma le strutture non sono fisse e vengono rimosse a fine stagione. In mare, nel basso fondale, è stata realizzata una scogliera frangiflutti che è stata completamente colonizzata da vegetali e animali tipiche dell’ambiente marino roccioso.

In questa spiaggia nidificano stabilmente diverse coppie di Corriere piccolo, Charadrius dubius (una specie di uccelli limicoli che si riproduce anche sulle spiagge). Sebbene non siano state registrate recenti nidificazioni di tartarughe marine Caretta caretta, questo tratto di spiaggia è incluso nei piani di monitoraggio dell’Associazione NaturArt onlus, la quale si occupa di monitorare le spiagge idonee alla nidificazione delle tartarughe marine.

Perché dovrei adottarla?

È di fondamentale importanza proteggere questo tratto di costa per evitare la distruzione dell’habitat di diverse specie protette sia terrestri che marine minacciata da:

  • apporti fluviali della foce del Sele, tra i quali sono presenti sostanze pericolose provenienti dalle aziende agricole e zootecniche;
  • rifiuti come: taniche di plastica, cassette di polistirolo, resti di attività agricole;
  • erosione marina, recentemente si sono verificati massicci spiaggiamenti di piante marine (Zostera sp.) e di meduse (Rhizostoma pulmo), probabilmente legati alle intense mareggiate che si sono susseguite negli ultimi anni.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Pulizia periodica della spiaggia dai rifiuti.
  • Posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata, in accordo con l’Amministrazione locale e verifica ritiro della spazzatura.
  • Osservazione dell’area sia per tutelare le specie protette nidificanti (uccelli e tartarughe marine), sia per valutare il fenomeno dell’erosione costiera e indagare sulle cause.
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione delle diverse categorie di imprenditori legati al turismo e non solo (aziende agricole e zootecniche) le cui attività insistono nell’area.

Spiaggia di Marina Grande, Capri

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Isola di Capri – spiaggia di Marina Grande tratto costiero di circa 200 m.

L’isola di Capri, rinomata in tutto il mondo per le sue bellezze paesaggistiche, è uno dei gioielli del nostro Paese: mare cristallino panorami mozzafiato, coste caratterizzate da forme di erosione mista che hanno prodotto i celebri Faraglioni e uno spettacolare sistema di grotte marine (sia sommerse che emerse) all’interno delle quali vivono numerosi organismi, la rendono un luogo prezioso che va assolutamente tutelato. Le acque che circondano l’isola sono ricche di vita. Alcuni habitat marini sono già protetti a livello comunitario (inseriti nella rete Natura 2000 come aree SIC o ZPS, secondo la direttiva Habitat) ma si sta lavorando per aumentare il regime di protezione attraverso l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’isola di Capri, il cui iter è attualmente in corso presso il MiTE. I fondali, che ospitano estese praterie di Posidonia oceanica, sono infatti caratterizzati da una notevole biodiversità vegetale e animale, minacciata dalla pesca illegale e dal traffico di natanti.

Capri conserva diverse specie endemiche, come la rarissima lucertola azzurra, che vive esclusivamente sui Faraglioni e sullo scoglio del Monacone.La vegetazione prevalente è la macchia mediterranea ma sono presenti anche aree coperte da querce (soprattutto lecci) ed altre da coltivi (uliveti, vigneti, orti).

La spiaggia di Marina Grande – lunga circa 200 m e posizionata vicino al porto (nel Comune di Capri) – rappresenta la località balneare più frequentata dell’isola, proprio per questa sua posizione facilmente raggiungibile. Perfino i turisti giornalieri hanno l’opportunità di fare una sosta per mangiare un panino o per farsi un bagno su questa spiaggia, che accoglie tutti, residenti e non.

Questa consistente frequentazione ha come conseguenza, la presenza di rifiuti di varie tipologie sulla spiaggia e nella vegetazione retrostante.

Perché dovrei adottarla?

La scelta di adottare la spiaggia di Marina Grande nasce, dunque, dalla volontà di preservare e valorizzare un tratto di litorale molto interessante dal punto di vista naturalistico e ambientale, ma purtroppo minacciato da:

  • una pressione antropica causata dalla elevata frequentazione (soprattutto nelle stagioni primaverile ed estiva) di bagnanti e turisti di passaggio.
  • Presenza di rifiuti in plastica e altri materiali, abbandonati da fruitori poco attenti.
  • Presenza di rifiuti e oggetti in materiali plastici provenienti dal mare e depositati lungo la costa dalle mareggiate (in particolare in autunno/inverno).
  • Inquinamento botanico: presenza di specie vegetali alloctone, che stanno colonizzando le zone costiere a discapito delle comunità vegetali di autoctone, rendendo più fragili le pareti rocciose sottoposte all’erosione degli agenti esogeni (vento e pioggia).

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Pulizia periodica della spiaggia dai rifiuti. Monitoraggio beach litter e di eventuali egagropili presenti, con l’ausilio di apposite schede di monitoraggio.
  • Controllo delle specie vegetali alloctone.
  • Sensibilizzazione ed educazione ambientale: eventi formativo-divulgativi in collaborazione con il Comune di Capri e la Guardia Costiera.
  • Coinvolgimento delle scuole del territorio per azioni e progetti di educazione ambientale.
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione delle associazioni locali anche con eventuali azioni formative nei confronti dei giovani per creare un gruppo di “cittadini custodi”.
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione delle diverse categorie di settore le cui attività insistono nell’area (pescatori, esercenti commerciali).