LA SPIAGGIA CHE PUOI ADOTTARE NELLE MARCHE

Spiaggia del Trave, Promontorio del Conero, Ancona

Recuperiamo i rifiuti trasportati dalle correnti e dalle mareggiate

La spiaggia del Trave si trova lungo le pendici del Promontorio del Conero, un’area naturale unica nel suo genere che si estende per circa 20 km tra Ancona e Numana. Questo tratto delle Marche si contraddistingue per essere l’unico affioramento roccioso lungo la sabbiosa costa adriatica da Trieste al Gargano, giocando un ruolo chiave nella connettività ecologica tra il nord e il sud del bacino.

Ospita habitat “prioritari” protetti dalla Direttiva 92/43/CEE, con una grande varietà di specie animali e vegetali, alcune che richiedono una protezione rigorosa come il dattero di mare Lithophaga lithophaga, altre di elevato interesse commerciale come i Moscioli, la cozza selvatica del Conero. Molti organismi fanno riferimento a questi habitat rocciosi per scopi alimentari, per riprodursi o deporre le uova e sono quindi importanti aree di nursery dove i giovanili di numerose specie ittiche convergono durante le prime fasi di crescita prima di diffondersi in altre zone.

La Riviera del Conero rappresenta un’area di elevato valore ambientale ma anche turistico ed economico, che viene messa però a dura prova dalla presenza dei rifiuti plastici. Le coste rocciose del Promontorio sono infatti caratterizzate da un difficile accesso da terra che limita fortemente la possibilità di rimozione della plastica trasportata dalle correnti, in particolare, in quelle aree accessibili solo da mare, come la Spiaggia del Trave.

Perché dovrei adottarla?

La scelta di adottare la Spiaggia del Trave nasce dalla necessità di preservare un habitat unico e peculiare della costa adriatica, che coniuga un elevato valore ambientale ed economico, con l’accumulo passivo di rifiuti, principalmente di plastica, trasportati dalle correnti e depositati lungo la costa durante le mareggiate, aggravato da difficoltà logistiche e tecniche nella gestione e pulizia della spiaggia, data l’accessibilità possibile solo da mare. La spiaggia è stata adottata anche dall’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) che ha scelto questo sito per approfondire gli studi scientifici sul destino ambientale e il rischio delle microplastiche per gli organismi marini.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Campagne periodiche di pulizia della spiaggia e dei fondali antistanti con raccolta dei rifiuti accumulate in queste zone di difficile accesso
  • Coinvolgimento di aziende leader nella raccolta dei rifiuti marini e applicazione di nuove tecniche di pulizia
  • Caratterizzazione dei materiali raccolti ed elaborazione dati per ottenere indicazioni sulla frequenza di “spiaggiamento” dei rifiuti e sui fattori che lo influenzano
  • Quantificazione della plastica (da macro a micro) in acqua, nei sedimenti e negli organismi marini
  • Monitoraggio per testare gli effetti e l’efficacia delle campagne di rimozione della plastica
  • Sperimentazione di nuove tecnologie per il riutilizzo e la valorizzazione delle plastiche raccolte (circular green economy)
  • Campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nelle associazioni e collaborazione con cooperative di pesca per la sensibilizzazione