LA SPIAGGIA CHE PUOI ADOTTARE IN PUGLIA

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Baia Jalillo, Peschici, Gargano, Puglia

Salviamo questo paradiso dall’invasione di calzette per la coltivazione delle cozze

Peschici è uno dei comuni costieri del Parco Nazionale del Gargano, pertanto sia le coste che l’entroterra sono protette da vincoli ambientali.

La spiaggia di Peschici, che insiste su un tratto di costa di particolare pregio ambientale e paesaggistico, si estende per circa di 1 km, in una piccola baia, ai piedi del centro abitato di Peschici ed è divisa, dal pontile del porticciolo turistico, in una zona balneabile sulla sinistra e una zona di attracco delle imbarcazioni, situata sulla destra. La Marina di Peschici ospita molti lidi attrezzati, ristoranti, bar ed altro.

Nella stagione estiva è una spiaggia molto frequentata e con ogni tipo di servizio per i turisti, ma sempre nel rispetto delle regole, essendo una delle spiagge italiane che ha meritato la Bandiera Blu della FEEE.

Il tratto di spiaggia interessato nello specifico è la Baia Jalillo, il cui nome dialettale del luogo è dovuto alla sua caratteristica di “piccola spiaggia”. È un piccolo gioiello nascosto da un grosso masso roccioso ed è costituita da sabbia fine mista a ghiaia. È di facile accesso attraverso una passerella che la collega alla spiaggia della vicina Marina di Peschici.

Perché dovrei adottarla?

Questo tratto di costa si trova in prossimità dei laghi di Varano e Lesina, dove insistono stabilimenti per la mitilicoltura, purtroppo non attenti alla dispersione delle retine (calzette) utilizzate negli allevamenti stessi che, pertanto, si riversano sulle coste adiacenti, creando problemi di inquinamento marino e costiero.

Purtroppo in inverno la spiaggia di Peschici viene invasa da queste calzette che rappresentano una grave minaccia per la fauna marina e non solo, visto che, nel tempo, si frammentano in microplastiche che entrano nella catena alimentare per arrivare fino all’uomo.

Tra i rifiuti che invadono la spiaggia si possono trovare anche le cassette di polistirolo.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Pulizia periodica della spiaggia dai rifiuti, soprattutto nella stagione invernale.
  • Posizionamento di pannelli sia descrittivi del valore naturalistico dell’area, sia informativi sui comportamenti da adottare.

La pulizia e l'installazione dei pannelli informativi - 22 maggio Baia Jalillo

Questa spiaggia è stata adottata anche anche grazie al contributo di

Spiaggia libera zona Bacino di Acquatina, Lecce

Aiutaci a proteggerla dal turismo irresponsabile e dall’inquinamento

Il Salento è circondato da circa 300 km di costiera marina, che offre una variegata possibilità di paesaggi e scenari; nel litorale adriatico, a circa 15 km dalla città di Lecce, troviamo la bellissima spiaggia libera che dalla zona di Frigole ci conduce a Torre Chianca. Il litorale si presenta con un ampio arenile che offre una bellissima costa sabbiosa che scivola molto gradualmente verso il basso in un mare cristallino, con trasparenze dagli ampi riflessi tendenti al verde. Il mare spesso è agitato a causa dell’assenza di barriere o porti naturali che lo proteggono dai venti, per questo è meta degli appassionati di surf e di kite-surf . Alle spalle, dietro una lunga fila di dune sabbiose ricoperte dalla vegetazione, si trova il bacino di Acquatina, uno specchio d’acqua di origine artificiale, con caratteristiche lagunari, dove è presente una variegata fauna ittica, diverse specie di crostacei e molluschi, uccelli nidificatori, piante acquatiche e popolamenti algali, in una zona umida estesa per circa 100 ettari e delimitata da una serie di dune adorne di macchia mediterranea.

Quali sono le criticità della spiaggia?

Su questo tratto di spiaggia completamente libero, non tutto di facile accesso e battuto dal vento e dalle mareggiate, si possono trovare frequentemente plastiche, spesso ridotte in molteplici piccoli pezzi e le terribili “lacrime di sirena” (mermaid tears), ovvero, microparticelle di plastica presenti in centinaia di prodotti industriali, dannose per l’ambiente e pericolose per i pesci che se ne cibano, perché le confondono per uova o piccole prede. Un colpo al cuore per una marina bellissima, che dobbiamo considerare un fiore all’occhiello da tutelare per le meraviglie naturalistiche che vanno dal bacino di Acquatina alla Torre Chianca.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

  • Pulizia periodica della spiaggia dai rifiuti e dalle pericolose “lacrime di sirena”.
  • Posizionamento cartellonistica con specifiche dell’adozione e spiegazione dell’importanza della tutela della spiaggia e del mare.
  • Posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata con ritiro in accordo con l’Amministrazione locale, della spazzatura.
  • Pulizia periodica del bacino di Acquatina.
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione di istituti scolastici per favorire la partecipazione di adolescenti e pre-adolescenti.