Spiaggia di Eraclea Minoa, Cattolica Eraclea

Salviamo questa oasi dai rifiuti che arrivano trasportati dal fiume Platani

A metà strada tra Agrigento e Sciacca troviamo la spiagge di Eraclea Minoa, tra le più belle e affascinanti della Sicilia meridionale. Poste tra le Riserve Naturali Orientate “Foce del fiume Platani” e “Torre Salsa”, forma una distesa ininterrotta di sabbia dorata bagnata, lungo gli oltre 5 chilometri, da un mare color turchese e coronata da uno splendido e rigoglioso bosco di pini e eucaliptus. La sua vicinanza all’Area archeologica e Antiquarium Eraclea Minoa rende questa spiaggia un luogo davvero speciale.

Una prima azione di tutela delle spiagge e del mare che le lambisce è stata avviata da Marevivo Sicilia che ha provveduto ad installare alla foce del Platani un sistema per intercettare e recuperare i rifiuti prima che finiscano in mare. Infatti data la vicinanza della foce del Platani, quest’area è minacciata dai rifiuti trasportati dal fiume.

Quali sono le criticità della spiaggia?

La spiaggia di Eraclea Minoa ha subito negli ultimi decenni forti fenomeni di erosione che hanno comportato la riduzione degli arenili, della vegetazione retrostante e delle dune dove nidifica il fratino. Stagionalmente è un luogo di deposizione delle tartarughe marine Caretta caretta.

Cosa facciamo noi con la tua adozione?

1. Attività di pulizia della spiaggia

2. Fermiamo i rifiuti alla foce del fiume Platani, prima che arrivino al mare

Abbiamo installato il primo sistema di raccolta dei rifiuti in Sicilia

La nostra iniziativa mira alla tutela della Riserva Naturale Foce del Fiume Platani, un’area ricca di bellezze naturalistiche, ma fortemente minacciata dall’inquinamento generato in gran parte dai rifiuti che il fiume trascina nel suo percorso. Per questo motivo abbiamo installato un sistema di raccolta di rifiuti alla foce del fiume, che blocca i rifiuti impedendo che finiscano in mare.

3. Tutela degli animali marini

4. Pulizia della pineta

5. Attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione

Spiaggia di Finale di Pollina, Palermo

Aiutaci a salvarla dall’inquinamento e dall’incuria

Pollina è uno dei piccoli comuni del Parco delle Madonie – uno dei maggiori parchi siciliani, costituito da territori collinari e montuosi – situato sulla sommità di una collina, a circa 700 mt sul livello del mare, circondato da un territorio collinare, degradante verso il mare e comprende, nella frazione marittima di Finale, un tratto di litorale roccioso ancora poco frequentato dal turismo balneare, che invece si concentra principalmente nella vicina Cefalù (storica località turistica tra le più rinomate in Sicilia).

Il litorale di Finale è costituito da una bassa falesia di roccia sedimentaria (circa 1 km di lunghezza) con una stretta spiaggia di ciottoli medio grandi sulla quale non crescono vegetali perché, soprattutto in inverno, le mareggiate arrivano fino alla parete rocciosa e non permettono quindi la formazione di un suolo, mentre sulle pareti della falesia crescono le piante pioniere tipiche delle zone mediterranee, capaci di resistere al vento e alla salsedine. Purtroppo la spiaggia non è protetta perché le coste non rientrano nei confini del Parco delle Madonie pur essendo questo delimitato, a nord, dalle coste del mar Tirreno.

I bassi fondali, dove sono presenti estese praterie di Posidonia oceanica, sono caratterizzati da una notevole biodiversità animale e vegetale (piante ed alghe), in quanto la particolare conformazione rocciosa, ricca di anfratti più o meno ampi e profondi, rende il fondale perfetto per tutte quelle specie che hanno bisogno di tane per nascondersi dai predatori (polpi, murene, cernie, scorfani, stelle marine, ecc..); ovviamente questa varietà ed abbondanza di organismi marini attira molti pescatori subacquei, spesso inconsapevoli del danno che procurano all’ecosistema, prelevando animali di piccola taglia sotto costa.

Perché dovrei adottarla?

La scelta di adottare la spiaggia Finale di Pollina nasce, dunque, dalla volontà di preservare e valorizzare un tratto di litorale molto interessante dal punto di vista naturalistico e ambientale, ma purtroppo minacciato da:

  • presenza di rifiuti, soprattutto plastica, sia abbandonati da fruitori poco attenti, sia provenienti dal mare e depositati lungo la costa dalle mareggiate.
  • Presenza di specie vegetali alloctone che stanno colonizzando le zone costiere a discapito delle comunità vegetali autoctone, rendendo più fragili le pareti rocciose sottoposte all’erosione di mare, vento e pioggia.
  • Pesca illegale con le reti ma anche pesca subacquea, praticate principalmente da pescatori locali.

Cosa facciamo con la tua adozione?

  • Pulizia periodica della spiaggia dai rifiuti.
  • Posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata, in accordo con l’Amministrazione locale e verifica ritiro della spazzatura.
  • Controllo delle specie vegetali alloctone e messa a dimora di specie vegetali autoctone tipiche della vegetazione locale adattata a quel tipo di ambiente.
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione delle diverse categorie di settore le cui attività insistono nell’area (pescatori, esercenti commerciali).

Spiaggia di Bovo Marina, Agrigento

Preserviamo i nidi di tartaruga Caretta Caretta

A metà strada tra Agrigento e Sciacca troviamo la spiaggia di Bovo Marina, tra le spiagge più belle e affascinanti della Sicilia meridionale. Posta tra le Riserve Naturali Orientate “Foce del fiume Platani” e “Torre Salsa”, forma una distesa ininterrotta di sabbia dorata bagnata, lungo gli oltre 5 chilometri, da un mare color turchese e coronata da uno splendido e rigoglioso bosco di pini e eucaliptus.

Una prima azione di tutela delle spiagge e del mare che le lambisce è stata avviata da Marevivo Sicilia che ha provveduto ad installare alla foce del Platani un sistema per intercettare e recuperare i rifiuti prima che finiscano in mare. Infatti data la vicinanza della foce del Platani, quest’area è minacciata dai rifiuti trasportati dal fiume.

A Bovo, tra la spiaggia e il bosco, Marevivo ha il suo centro di educazione ambientale che da anni organizza e porta avanti percorsi di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, attività di sensibilizzazione, incontri divulgativi e seminari di aggiornamento rivolti a studenti, docenti, cittadini e turisti.

Perché dovrei adottarla?

La spiaggia Bovo Marina ha subito negli ultimi decenni forti fenomeni di erosione che hanno comportato la riduzione degli arenili, della vegetazione retrostante e delle dune dove nidifica il fratino. Stagionalmente è un luogo di deposizione delle tartarughe marine Caretta caretta.

Cosa facciamo con la tua adozione?

  • Attività di pulizia delle spiagge e della pineta.
  • Posizionamento di pannelli sia descrittivi del valore naturalistico dell’area, sia informativi sui comportamenti da adottare.
  • Attività di coinvolgimento e sensibilizzazione rivolta ai bagnanti ed ai gestori dei lidi.

Spiaggia dello Stazzone, Sciacca, Sicilia

Salviamo la spiaggia dall’inquinamento

Si tratta di una spiaggia urbana della città di Sciacca. Si trova a ridosso del lungomare cittadino ed è frequentata da residenti e turisti durante tutto l’anno esclusivamente per attività ricreative non essendo più balneabile a causa dell’immediata vicinanza del porto che attualmente ospita una delle più grandi flotte pescherecce siciliane. Sul lungomare insistono numerosissimi locali come bar, chioschi, ristoranti che, in condizioni di normalità pre-Covid, sono sempre molto affollati.

Negli anni passati, prima dell’ampliamento del porto, questa spiaggia era una delle più frequentate della città.

Perché dovrei adottarla?

La presenza di attività di ristoro sul lungomare attira giornalmente un gran numero di avventori molti dei quali, purtroppo, abbandonano i rifiuti sulla spiaggia antistante. Infatti, nonostante l’impegno dell’amministrazione comunale, la criticità di quest’area è proprio determinata dalla presenza quasi continua di rifiuti, in particolare bottiglie di plastica, bicchieri, cannucce.

Anche le attività di pesca influiscono sull’inquinamento di quel tratto di spiaggia dove oltre a quanto già segnalato si possono trovare cassette di polistirolo, residui di cime, resti di reti e attrezzi da pesca abbandonati.

Cosa facciamo con la tua adozione?

  • Attività di pulizia della spiaggia in collaborazione con le scuole elementari e medie.
  • Campionamento dei materiali raccolti e successiva elaborazione dati.
  • Posizionamento di pannelli informativi sui comportamenti da adottare.
  • Coinvolgimento degli esercizi commerciali di zona e della cooperativa di pescatori.