Da 120 anni non avveniva una scoperta del genere. La barriera "distaccata" del Great Barrier Reef è alta 500 metri e si estende per 1,5 chilometri. Gli esperti: "Eccezionale, potremmo anche scoprire nuove specie"

Durante la pandemia il dottor Robin Beaman della James Cook University, non potendo riempire di scienziati la nave oceanografica Falkor dello Schmidt Ocean Institute con la quale stava esplorando il Coral Sea Marine Park nel Queensland, ha pensato che fosse meglio continuare la ricerca a distanza, telecomandando tutte le attrezzature di bordo attraverso un sottomarino delle dimensioni di un’auto chiamato SuBastian.

La sua perseveranza è stata premiata ed è successo che, mentre stava conducendo insieme ai colleghi la mappatura del fondale, ha scoperto una gigantesca barriera corallina situata al di fuori del Grande Reef.

La barriera, che si trova a circa 40 m dalla superficie dell’oceano, è alta più di 500 metri e si distende sul fondale per oltre 1 chilometro e mezzo.

Una scoperta eccezionale: dai primi rilievi sembra che abbia circa 20 milioni di anni e che pulluli di forme di vita, molte delle quali ancora sconosciute.

L’immersione del ROV SuBastian è stata trasmessa in live streaming su YouTube con un filmato ad alta risoluzione.

La Grande Barriera Corallina Australiana è uno dei più estesi ecosistemi del mondo e rappresenta circa il 10% di tutte le barriere coralline del pianeta. Eppure, nonostante sia tra gli ambienti più studiati, non finisce di stupire e di dimostrarci che c’è ancora moltissimo da conoscere.