Giornata di grande impegno e rispetto espresso da un gruppo di cittadini e dai volontari dell’associazione ambientalista Marevivo, chiamati ad intervenire per liberare il tratto di costa compreso tra il Faro e Cala Rossa.

La spiaggia di conformazione rocciosa è frequentata da veri affezionati del mare che desiderano stare in relax in spazi meno affollati rispetto alla famosa e frequentatissima spiaggia antistante il paese.

L’accesso un po’ impervio rende quasi impossibile la manutenzione, ma non ferma chi decide di disfarsi rifiuti ingombranti che vanno ad aggiungersi a tanti altri rifiuti che vengono trasportati dal mare.

Da diverso tempo un gruppo di residenti sollecitava l’intervento di Marevivo e un aiuto per organizzare un intervento di pulizia che restituisse dignità  al posto e che fosse da stimolo anche per la nascita di un movimento spontaneo accomunato dalla voglia d’impegnarsi per la salvaguardia dell’ambiente naturale.

Oltre 50 i volontari  che si sono dati appuntamento in spiaggia fin dalle prime ore del mattino, molti provenivano da località vicine e altri erano turisti venuti a trascorrere  le vacanze a San Vito Lo Capo.

L’iniziativa ha visto anche la presenza di un gruppo di bambini del Circolo della Vela di Balestrate, che fino alla fine si è impegnato nella raccolta dei rifiuti, mostrando una grande sensibilità e una gran voglia di dare il proprio contributo.

Raccolti oltre 100 sacchi di rifiuti oltre a materiale di risulta e rifiuti ingombranti per un peso stimato di una tonnellata e mezzo.

Tra i rifiuti più frequenti le immancabili bottiglie di plastica, tappi, polistirolo e centinaia di scarpe e sandali. L’80% dei rifiuti appartiene alla categoria delle plastiche.

Quantità e tipologia andranno a riempire la banca dati dell’App “Clean Swell” di Ocean Conservancy, che permette di catalogare i rifiuti raccolti durante le attività di pulizia delle spiagge. I dati così raccolti ed elaborati contribuiranno ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione e di riduzione delle forme di degrado e inquinamento.

 “E’ un grande risultato vedere rispondere così tanta gente all’appello di Marevivo e dei residenti – dichiara Fabio Galluzzo di Marevivo – queste risposte ci incoraggiano ad andare avanti sempre con maggiore entusiasmo. C’è una grande necessità d’impegno per salvaguardare l’ambiente. In questi anni la sensibilità verso i temi della tutela è aumentata, ma purtroppo c’è ancora tanto da fare. Proveremo a rispondere e aiutare tutti coloro che ci chiederanno sostegno e collaborazione e speriamo di riuscire a creare in tanti posti della Sicilia dei gruppi coordinati in grado di portare avanti autonomamente azioni di sensibilizzazione e interventi di salvaguardia dell’ambiente.”

L’iniziativa ha avuto il patrocinio e il supporto del comune di San Vito Lo Capo e si è sviluppata in collaborazione  con l’Istituto Ganassini ed il suo brand Rilastil, che con il suo sostegno vuole ricordare che  stare al sole responsabilmente implica anche il dovere fondamentale di tutelare l’ambiente e la natura che ci circondano.