L’oceanografa di fama mondiale Sylvia Earle, che ha dedicato la sua vita alla scoperta e alla difesa del cuore blu del Pianeta, ha affermato: “La settimana mondiale degli Oceani dovrebbe essere ogni settimana, ogni giorno, ogni minuto“.

Proprio così, perché la vita di tutti gli esseri viventi, ma soprattutto la nostra, dipende letteralmente dai mari. Gli oceani, infatti, ricoprono oltre il 70% della superficie terrestre e ospitano ben il 90% della vita sul pianeta. Il mare inoltre produce più del 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe un terzo dell’anidride carbonica prodotta dalle attività umane e con le sue correnti e maree è un grande regolatore del clima terrestre e si rivela quindi un alleato fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici.

World Oceans Day 2022

Quest’anno il tema della Giornata Mondiale degli Oceani lanciato dalle Nazioni Unite è stato “Revitalization: Collective Action for the Ocean”. Uno slogan che va oltre le parole, e che allude al fatto che soltanto attraverso l’unione dei nostri sforzi collettivi possiamo effettivamente fare la differenza e raggruppare idee, comunità e soluzioni efficaci per proteggere gli oceani e ridare vita al loro prezioso ecosistema.

Il mare infatti è dotato di un’estrema resilienza: se gli diamo la possibilità al mare di riprendersi, lui riprenderà sempre vita. Per farlo però dobbiamo conoscere al meglio l’immensa biodiversità che ospita e le minacce che lo mettono in pericolo ovunque, soprattutto derivanti dalle attività umane.

Proprio per sensibilizzare più persone possibili e per offrire consigli e occasioni di riflessione, noi di Marevivo abbiamo organizzato una serie di eventi di diverso tipo in tutta Italia, in occasione della World Ocean Week 2022.

“The Living Sea": le meraviglie del mare in mostra a Venezia

Proprio l’8 giugno è stata inaugurata la mostra fotografica dal titolo “The Living Sea” a cura di Marevivo Onlus, Marevivo Veneto e FON – Focused on Nature, che sarà ospitata fino all’11 settembre presso il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, e che prevede l’esposizione delle opere del fotografo e ambientalista Hussain Aga Khan e la videografia a cura di Simone Piccoli.

L’esposizione, realizzata con il patrocinio di MITE, MIPAAF, Città di Venezia, Confindustria Venezia e nata con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio unico e irripetibile rappresentato dal mare e dalle sue creature e sensibilizzare sulla sua funzione essenziale per la vita dell’uomo.

“The Living Sea” presenta lo sguardo di due amici: Hussain Aga Khan e Simone Piccoli nella straordinaria diversità del mondo sottomarino di tre paesi: Tonga, Messico ed Egitto, ripresi nelle stampe di grande formato di Hussain Aga Khan che, accompagnate dai commenti dell’autore, dialogano con i pluripremiati film di Simone Piccoli, girati durante le loro spedizioni insieme.

La mostra si avvale della media partnership di Rai Cultura, TeleAmbiente, Italpress e Green Media Lab, del sostegno di Gruppo Save, CheBanca!, EPM e Renexia e del supporto di Villa Sandi e Mare di Carta.

Mille bambine e bambini diventano "Delfini Guardiani dell'Isola"

Anche quest’anno il nostro progetto di educazione ambientale “Delfini Guardiani dell’Isola“, dedicato alle scuole delle isole minori italiane, si è concluso: oltre 1000 bambine e bambini hanno ricevuto l’attestato che li ha ufficialmente nominati “delfini guardiani dell’isola”.

D’ora in poi, ognuno di loro sarà una vera e propria sentinella del mare e dell’ambiente e potrà segnalare in maniera del tutto indipendente – senza la presenza di un adulto – criticità, problemi legati all’inquinamento o ancora esempi di buone pratiche, presentandosi presso il proprio Comune di appartenenza o la Capitaneria di Porto più vicina.

A loro affidiamo con estrema gioia e speranza il futuro dell’ambiente che hanno imparato a conoscere e rispettare, scoprendo la bellezza della natura ma anche le sue fragilità alle quali rimane esposta se non cambiamo rotta e non remiamo tutti verso la stessa direzione.

Instagram Live "Azioni collettive per il mare"

Una diretta interamente dedicata agli Oceani insieme ad alcune delle associazioni nazionali che lottano per difenderli. Insieme a noi, per parlare delle principali minacce alla salute del mare e delle azioni che ognuno può mettere in campo per difenderla:

  • Arianna Liconti, Head of Science&Ecosystem Manager di OutBe
  • Giuseppe Unghererse, Responsabile Campagna Inquinamento GreenPeace Italia
  • Andrea Morello, Presidente SeaShepherd Italia
CLICCA QUI PER RIVEDERE LA DIRETTA

Tutela dell’ambiente a Punta Bianca: rilasciata una tartaruga Caretta caretta

Nell’ambito delle attività periodiche di mantenimento e pulizia della spiaggia di Punta Bianca, in Sicilia, i volontari di Marevivo, affiancati da quelli di Mareamico e da un centinaio di cittadini, hanno organizzato una bella iniziativa non solo all’insegna della tutela del territorio ma anche della salvaguardia dei suoi abitanti.

La tradizionale pulizia di questo splendido e unico tratto di costa, tra Agrigento e Palma di Montechiaro, ha permesso il recupero di oltre 50 sacchi di rifiuti ed è stata anche un’occasione di festa e di sport all’aria aperta. I presidenti di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo e di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo, hanno coinvolto nella pulizia un gruppo di bikers, appassionati di sup e canoa e appassionati di equitazione che che hanno sperimentato la raccolta a cavallo.

Il momento più atteso, però, soprattutto per i più piccoli è stato il rilascio di una tartaruga Caretta caretta, curata dai veterinari dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “Adelmo Mirri”.

La tartaruga è stata ribattezzata per l’occasione “Bianca”, proprio in omaggio al nome della spiaggia che l’ha restituita al suo habitat naturale.