Dopo aver percorso più di 4500 km in surf il “Plastic Soup Surfer” arriva a Genova
Nel lungo viaggio da Oslo a Roma, il “Plastic Soup Surfer” Merijn Tinga fa tappa a Genova accolto da cittadini, istituzioni e dalla Delegazione Marevivo Liguria, che supporta la sua campagna per promuovere in Europa l’introduzione del Sistema di Deposito Cauzionale (DRS) per bottiglie di plastica e lattine. Dopo la Liguria, Tinga si sposterà in Toscana e infine nel Lazio, dove il 21 maggio, insieme con Marevivo sarà ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV per promuovere il DRS in Vaticano. L’obiettivo della spedizione di Tinga, anche in questa tappa Nizza–Roma, è quello di rafforzare il sostegno pubblico intorno alla misura coinvolgendo cittadini e decisori politici. A tal scopo, con il supporto di Fondazione Marevivo e della Campagna “A Buon Rendere” attiva dal 2022 per un sistema di deposito in Italia, il biologo ha già incontrato nei mesi scorsi alcuni parlamentari di diverse forze politiche condividendo l’esperienza olandese e dimostrando l’efficacia di questo strumento nel ridurre drasticamente l’abbandono dei contenitori per bevande nell’ambiente, destinandoli al riciclo con un notevole risparmio nel consumo di materie prime vergini.
Nel capoluogo ligure numerosi volontari di Marevivo, insieme con l’Assessora all’Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu e l’On. Alberto Pandolfo hanno dato il benvenuto all’attivista che ha viaggiato su una tavola eco-windsurf, realizzata anche con plastica recuperata dal Tevere, simbolo del problema dell’inquinamento e della necessità di trovare soluzioni efficaci. Avviata nel 2023, la sua spedizione ha coperto oltre 4.500 chilometri tra windsurf e paddle board, attraversando città come Londra, Parigi e Nizza. Lungo il percorso, Tinga ha incontrato diversi decisori politici e istituzioni europee, per portare il suo messaggio ambientalista e proporre le soluzioni individuate per combattere l’inquinamento.
La campagna di Tinga a favore del sistema cauzionale si fonda su risultati concreti: nei Paesi Bassi, una petizione con oltre 60.000 firme e una risoluzione parlamentare redatta dal lui stesso hanno contribuito all’introduzione nel 2021 del Sistema di deposito cauzionale anche per le bottigliette in plastica, successivamente esteso alle lattine nel 2023. Nei sei mesi seguenti all’entrata in vigore del sistema l’abbandono di bottiglie e lattine lungo strade, fiumi e coste è diminuito di circa l’80%.
Nonostante l’Italia si confermi leader nell’Unione Europea per l’uso circolare dei materiali e abbia già raggiunto un tasso di riciclo degli imballaggi pari al 76,7% – ben oltre il 70% fissato per il 2030 – l’obiettivo di raccolta del 77% per le bottiglie in PET previsto dalla Direttiva SUP al 2025 è stato mancato di almeno sette punti percentuali e non esiste alcuna possibilità di raggiungere il 90% stabilito dalla direttiva UE per il 2028. Senza contare che il settore del riciclo della plastica si trova in un momento di grande difficoltà. Tuttavia, è incoraggiante constatare che la politica nazionale abbia preso in mano la situazione depositando in Parlamento ben tre proposte di legge per introdurre il DRS provenienti da forze politiche diverse, a dimostrazione della riconosciuta validità di questo strumento nell’intercettare sino al 98% degli imballaggi per bevande immessi al consumo.









