Dopo la consolidata e strategica partnership con la Lega Italiana Vela (LIV) – dalla quale è nata nel 2017 la Divisione Vela di MarevivoRosalba Giugni, Presidente Marevivo e Fabrizio Gagliardi Presidente UVAI siglano un accordo che contribuirà a valorizzare e render ancora più efficace l’approccio virtuoso che il mondo della vela ha sempre avuto nei confronti dell’ambiente marino, coinvolgendo gli armatori.

La firma dell’accordo è avvenuta mercoledì 4 maggio presso la sede Nazionale di Marevivo Onlus, alla presenza di Alessandro Maria Rinaldi, Vice Direttore esecutivo LIV, Carmen Di Penta, Direttore generale Marevivo, Laura Gentile, Responsabile progetti Marevivo, Nicola Granati, coordinatore Divisione Vela Marevivo, Monica Pizzoli, velista e membro coordinatore Divisione Vela Marevivo, gli armatori Enrico De Crescenzo e Paolo Citoni, Pierpaolo Celeste, coordinatore Marevivo International.

La storia con l’UVAI è iniziata quarant’anni anni fa. Alla sua nascita nel 1985, Marevivo ha, infatti, potuto contare su Marino Corona, allora Presidente della Associazione Italiana Classi IOR (confluita nell’UVAI nel 1993) che, insieme al consigliere Mario Violati, condivise la mission di impegnarsi nella salvaguardia del mare sia in prima persona sia coinvolgendo il mondo della vela. E un aiuto concreto e immediato fu quello di mettere a nostra disposizione uno spazio con un tavolo e un telefono ricavato all’interno della loro sede a Roma – ricorda Rosalba GiugniMa non solo. Il 3 maggio 1985, in occasione delle regate a Capri organizzate dall’AICI, venne programmata la prima uscita della neonata Associazione Marevivo: 500 persone, quasi tutti velisti partecipanti al campionato, indossando i colori di Marevivo scesero la via Krupp di Capri arrivando fino a Marina Piccola. Durante il tragitto furono raccolti, nella storica strada, i rifiuti abbandonati, mentre nello specchio d’acqua antistante un Pellicano, una barca raccogli-plastica, operava sulla superficie e un gruppo di subacquei liberava i meravigliosi fondali dell’isola dai materiali indistruttibili. Una manifestazione, la prima in Italia, in Europa e forse nel mondo, di pulizia di acque, rocce e fondali.

Oggi si rinnova e si consolida un rapporto iniziato negli anni ’80 quando l’Associazione degli armatori si chiamava ancora AICI. A distanza di tanti anni rimangono immutate le peculiarità che uniscono Marevivo ed UVAI, un profondo interesse per le tematiche ambientali e l’amore incondizionato per il mare, elemento essenziale per il nostro amato sport. Da sempre i velisti praticano le proprie attività nel massimo rispetto della natura e delle acque su cui navigano e questo li ha sempre distinti dagli altri utenti della nautica” dichiara Fabrizio Gagliardi Presidente UVAI. Sono certo che questa rinnovata collaborazione siglata oggi contribuirà a rafforzare i valori che ci uniscono e vedrà il guidone di Marevivo accompagnare la nostra flotta di imbarcazioni in regata e nelle tante miglia che ogni anno percorriamo sui nostri meravigliosi mari”.

Alessandro Maria Rinaldi, rappresentante della Lega Italiana Vela, conclude: “Sensibilizzare il mondo della Vela ai temi legati alla salvaguardia dell’ambiente marino è l’obiettivo primario della Divisione Vela Marevivo e, oggi, con la firma del protocollo d’intesa, abbiamo raggiunto una tappa fondamentale di questo percorso. L’UVAI, un’associazione così importante e prestigiosa che riunisce tutta la comunità degli armatori impegnati nelle competizioni sportive nazionali, potrà dare un’accelerazione a questo processo di sensibilizzazione ai valori fondanti di tutela e rispetto dell’ecosistema marino, promuovendo iniziative volte alla conservazione della biodiversità contro le minacce al Pianeta Blu. La Lega Italiana Vela si unisce con gioia a questo importante momento ed è pronta a collaborare per favorire la massima diffusione di questa iniziativa.