In occasione della Domenica del Mare, durante la trasmissione su Rai 1 “A Sua Immagine”, la nostra Presidente Rosalba Giugni ha lanciato un appello al Papa per chiedere il Suo intervento a favore di una causa fondamentale: l’inquinamento da plastica, che quotidianamente colpisce i nostri mari e anche noi esseri umani. In particolare, i palloncini che facciamo volare nelle ricorrenze o occasioni di festa sono un enorme pericolo per la salute del mare, che peggiora giorno dopo giorno. Dobbiamo assolutamente fermare questo fenomeno e cambiare le nostre abitudini, per noi stessi, per il mare e per il Pianeta.
“Papa Francesco, tu che sei la voce più forte e credibile dell’intero pianeta cattolico e non solo, fai un grande regalo a Madre Mare in questa giornata che le è dedicata: arresta la nefasta pratica di lanciare palloncini , rigorosamente costruiti in plastica indistruttibile, nell’ambito di cerimonie festose come matrimoni, battesimi e altre gioiose ricorrenze o in luttuosi eventi come morti di personaggi che si sono distinti per opere meritevoli o di vittime innocenti come bambini e donne violentate.
Il volo di questi oggetti fatti di un materiale che è entrato nel corpo delle prime vittime, i pesci, abitanti del pianeta blu, ha procurato ripercussioni sconvolgenti, ed ora con le ultime ricerche si è verificato che annidi pericolosamente anche nel corpo di noi umani. Infatti, uno studio del professore Antonio Ragusa, primario del Fatebenefratelli dell’isola Tiberina di Roma – una ricerca effettuata senza sussidi finanziari ma con una grande passione e supporto dei suoi colleghi ospedalieri e del politecnico delle Marche – ha rilevato che le microplastiche sono presenti nei tessuti della placenta delle donne, nel sangue e, ultimissima brutta notizia rilevate, anche nel latte materno.
Nutriamo i nostri cuccioli con un alieno che nulla a che fare con la salute e la crescita.
“Santità, ascolta questo appello”, continua Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, “un piccolo gesto inconsapevole crea danni enormi e tu hai il potere di dare un esempio che sicuramente arriverà al mondo intero. Arresta il volo dei palloncini nei luoghi di tua competenza: piazza San Pietro e tutte le parrocchie!
Questa pratica si è diffusa a dismisura grazie all’inondazione del mercato di palloncini cinesi a basso costo e che sicuramente fanno un grande effetto spettacolare nel momento del loro volo, incarnando i sentimenti di gioia, di dolore, di disappunto, di patriottismo quando sono bianchi rossi e verdi con l’inno d’Italia in sottofondo.
Ma ci chiediamo dopo questo momento emozionale cosa capita a tutta quella plastica che viene lanciata in aria? Finita la spinta dovuta ad un gas particolarmente prezioso come l’elio, i palloncini sgonfi e tristi cadono nei fiumi, nei mari, nei boschi contribuendo ad un inquinamento che disperatamente cerchiamo di arginare.
Vale la pena per un attimo di esaltazione visiva mettere a rischio esseri del mondo animale e la nostra futura presenza sul pianeta? Ascolta il nostro grido Papa Francesco, tu che ci hai dato la speranza, che da uomini dominatori e predatori ci hai chiesto di trasformarci in custodi della meravigliosa creazione di Dio, che è la nostra casa: il Pianeta Terra!
Grazie, te ne saranno grati tutti gli esseri che non hanno una voce e le future generazioni.”
Il servizio completo è disponibile su Raiplay.