È ripartito oggi da Ortona “Nauticinblu” di Marevivo, il progetto di educazione e informazione ambientale realizzato grazie alla Fondazione Terzo Pilastro che si rivolge agli studenti degli istituti nautici in tutta Italia con l’obiettivo di formare una Generazione Oceano in grado di guidare la crescita economica in un modo responsabile e attento alla sostenibilità ambientale.

Il primo appuntamento coinvolgerà centodieci studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Nautico “Leone Acciaiuoli”, che da mercoledì 3 a martedì 9 febbraio parteciperanno ad una quattro giorni di incontri online durante le quali i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con biologi, operatori di Marevivo ed altri esperti del settore ambientale su temi quali tutela della biodiversità, impatto dei cambiamenti climatici, protezione degli oceani, l’economia circolare e l’importanza delle Aree Marine Protette.

Un obiettivo oggi più che mai urgente: la pandemia, infatti, si è rilevata l’ennesima dimostrazione di quanto il nostro Pianeta sia ormai stremato, e formare una nuova generazione attenta e responsabile nei confronti di temi quali la tutela ambientale e il rispetto del mare è l’unico modo per non commettere nuovamente gli errori del passato e costruire un futuro resiliente.

Negli ultimi tre anni l’iniziativa, che ad oggi ha già coinvolto migliaia di studenti in tutta Italia, ha alternato lezioni in aula a sessioni outdoor (attività di pulizia delle spiagge e di citizen science): quest’anno a causa della pandemia l’esperienza didattica si attuerà attraverso la didattica a distanza ma privilegiando collegamenti esterni con centri di recupero tartarughe, subacquei in immersione e visite virtuali nei musei.

Malgrado tutte le difficoltà riscontrate quest’anno, era più importante che mai dare continuità al progetto e portare a termine gli obiettivi che ci siamo prefissati” ha dichiarato Maria Rapini, Segretario Generale di Marevivo Un futuro che sia al contempo prospero e sostenibile è possibile, ed interessa in modo diretto le nuove generazioni: per questo vogliamo che siano consapevoli e responsabili del loro ruolo e delle loro possibilità”.

Durante l’evento di premiazione, anche questo in modalità virtuale, gli studenti presenteranno il loro lavoro finale e riceveranno l’attestato di partecipazione.