Giornata dedicata al mare quella di sabato 21 maggio, che ha visto protagonisti i volontari di Marevivo Sardegna in due diversi interventi di beach cleanup, nell’ambito della campagna “Adotta una spiaggia”: quello della Spiaggia di Giorgino a Cagliari e quello dello Stagno di Santa Caterina e della Laguna di Sant’Antioco.

La prima pulizia, che ha coinvolto i volontari della Delegazione di Cagliari, guidati dal Referente Pietro Caredda, in collaborazione con il Consorzio Solidarietà l’Aquilone di Don Carlo Follesa, ha permesso di raccogliere 10 quintali di rifiuti – nello specifico vetro, alluminio, plastica, indifferenziato, rifiuti ingombranti, cime e batterie – dalla Spiaggia di Giorgino ubicata sul lato sud della laguna di Cagliari: le attività antropiche nei decenni hanno stravolto l’intera area lasciando a est quel che resta dello storico arenile e a ovest l’arenile in un forte stato di erosione. Alle spalle della spiaggia di Giorgino si apre la Laguna di Santa Gilla, un’area naturalistica di rilevanza internazionale protetta dalla convenzione di Ramsar ed è per questo che per molte specie di pesci, crostacei e molluschi l’area costiera di Giorgino funge da zona di deposizione e lo stagno da zona trofica.

 

Allo Stagno di Santa Caterina e della Laguna di Sant’Antioco, lungo la costa sud occidentale della Sardegna, invece, i volontari della Delegazione Sud Sardegna si sono messi all’opera grazie anche al rinnovato sostegno di Rilastil che ha permesso di donare ai volontari, guidati da Albano Salis, delle biciclette dotate di carrellino, per facilitare e velocizzare la raccolta e il trasporto dei rifiuti spiaggiati da questa importante zona naturalistica, dove sono costantemente presenti plastiche trasportate dal mare e soprattutto derivanti dalle attività di pesca, che deturpano questo luogo prezioso che è rifugio e zona di riproduzione di una ricca avifauna di interesse comunitario, tra cui il fenicottero. Durante l’iniziativa, sono stati rimossi 30 sacchi di plastica, per un totale di oltre 52 kg, 10 sacchi di vetro per un totale di oltre 26 kg e 20 sacchi di rifiuti secchi per un totale di oltre 75 kg.

«Queste giornate non rappresentano solo un risultato importante dal punto di vista ambientale, ma anche uno straordinario lavoro di rete e di collaborazione fra associazioni, istituzioni, cittadini e aziende – ha dichiarato Laura Gentile, Coordinatrice nazionale di “Adotta una spiaggia”La campagna “Adotta una spiaggia” è un progetto che ci sta particolarmente a cuore, proprio perché vuole sensibilizzare le persone a guardare la spiaggia non come qualcosa da sfruttare solo nei mesi estivi, ma come un complesso ambiente naturale ricco di biodiversità da tutelare tutto l’anno. Per noi di Marevivo proteggere una spiaggia significa proteggere un intero ecosistema

«I mari e la pelle sono entrambi vitali per il nostro benessere e per quello del Pianeta in cui viviamo. Come le acque ricoprono il 70% del globo, così la pelle è l’organo più esteso del corpo umano. Da sempre Rilastil si impegna a proporre uno stile di vita rispettoso dell’ambiente, grazie a formulazioni che proteggono al meglio la pelle dai raggi solari preservando l’ambiente marinocommenta Vittoria Ganassini, Responsabile Corporate Social Responsibility di Istituto GanassiniLa partnership con Marevivo Onlus contribuisce alla salute della Terra e a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi di sostenibilità e inquinamento delle spiagge. Per noi essere responsabili significa impegnarsi giorno dopo giorno per migliorare il nostro impatto sul Pianeta, consapevoli che ogni innovazione, dal packaging alla formula, può fare la differenza