ACERO
Acer campestre

È un albero piuttosto rustico, spontaneo in tutta Italia, che vive bene anche in condizioni di siccità. Ha foglie piccole con tre lobi principali che in estate sono verde opaco sopra e lanuginose sotto. In autunno assumono un bel colore giallo dorato con sfumature rosse. Presente nelle siepi che separano terreni rurali o nei boschi misti di latifoglie tipici delle zone collinari o di bassa montagna. I frutti, detti samare, sono alati e vengono trasportati dal vento.

ATALANTA
Vanessa atalanta

Grande farfalla dai vivaci colori marrone, bianco e arancione. Il ciclo vitale dura circa 11 mesi. È una specie migratrice: gli adulti svernanti si spostano verso il Nord Europa in primavera, raggiungendo anche la Scandinavia, mentre da fine estate inizia la migrazione di ritorno verso sud. Per questo motivo è una delle ultime farfalle che si possono osservare in autunno. Le uova, verdi, sono deposte sulla pagina superiore delle foglie di ortica.

CAPPERO
Capparis spinosa

Piccolo arbusto della famiglia Capparaceae, con fusto ramificato e rami lignificati solo alla base, spesso lunghi e ricadenti. Della pianta si consumano i boccioli (capperi) e talvolta i frutti. Cresce spontanea su substrati calcarei, rupi, falesie e vecchie mura, formando cespi estesi e ricadenti. Frequente sui muraglioni nelle aree più esposte al sole.

CORMORANO
Phalacrocorax carbo

Il cormorano è un uccello nero piuttosto grande dal becco giallo, ben adattato sia all’acqua dolce che salata. Si può osservare spesso sostare ad ali aperte mentre asciuga le piume che, diversamente da quelle di altri uccelli acquatici, non sono impermeabili. Abile pescatore subacqueo, sfrutta una membrana trasparente dell’occhio (anche chiamata membrana nittitante) che funziona come una maschera permettendogli di cacciare in immersione.

GABBIANO COMUNE
Chroicocephalus ridibundus

Gabbiano di piccole-medie dimensioni, si osserva in grandi gruppi. Sia il maschio che la femmina hanno becco e zampe rossi. In inverno la testa è bianca con una macchia nera dietro l’orecchio, mentre in estate (periodo nuziale) diventa completamente nera. Nidifica a terra a partire dal mese di Aprile. Onnivoro, si nutre di pesci, crostacei, insetti e molluschi, ma anche piccoli mammiferi e uccelli.

GABBIANO REALE
Larus Michahellis

Molto comune da avvistare anche in contesti urbani, di grandi dimensioni, con testa e corpo bianchi, dorso e ali grigio chiaro con apici neri e macchie bianche. Becco robusto e incurvato. I giovani hanno la livrea screziata di marrone. L’apertura alare supera il metro, per un peso medio di 235-400 grammi. Onnivoro, si nutre di pesci, uova, piccoli uccelli, ratti e rifiuti, che preleva anche dalle discariche urbane.

GAMBERO ROSSO LUISIANA
Procambarus clarkii

Crostaceo di colore bruno-rosso negli adulti e grigio-verdastro nei giovani. E’ una specie invasiva, originaria del Nord America, che minaccia specie autoctone. Scava tane negli argini, indebolendo le strutture fluviali e lacustri, causando crolli che ne compromettono la stabilità. E’ una specie estremamente prolifica, ogni femmina infatti depone fino a 600 uova due volte all’anno e cresce molto rapidamente.

GERMANO REALE
Anas platyrhynchos

Specie più diffusa di anatre selvatiche. Il maschio ha capo verde bottiglia, il petto bruno-porporino e un collarino bianco; la femmina, invece, ha una colorazione fulva con macchie e striature brune e un evidente sopracciglio chiaro. Tra la fine di ottobre e la seconda metà di marzo si formano le coppie, in vista della stagione riproduttiva che si svolge tra febbraio e luglio. La femmina si occupa della costruzione del nido, spesso lungo le rive

IRIS D'ACQUA
Iris pseudacorus

Pianta erbacea perenne facilmente riconoscibile dai grandi fiori gialli che compaiono a inizio estate. Dai robusti rizomi spuntano lunghe foglie, piatte e filiformi. Specie acquatica, anche se puo’ resistere in aree più siccitose. È spesso usata negli impianti di fitodepurazione per la sua capacità di assorbire metalli pesanti e ossigenare l’acqua tramite le radici.

MUSCHIO DELLE ACQUE CORRENTI
Fontinalis antipyretica

Muschio tipico di acque dolci correnti e fresche, con struttura esile e numerosi fusticini allungati nel senso della corrente. Le foglioline, opposte e appuntite, sono di colore verde scuro. Nelle acque in movimento aderisce su rocce mentre, in acque più ferme, forma fitte masse galleggianti dove trovano riparo uova di pesce, avannotti e numerosi invertebrati.

NOTONETTA
Notonecta glauca

Insetto tipico di stagni e zone paludose, con corpo allungato, dorso rosso-marrone e grandi occhi rossi. Le zampe posteriori, lunghe e pelose, sono adattate al nuoto; quelle anteriori, corte e robuste, servono per catturare le prede. Nuota caratteristicamente a pancia in su, usando le zampe posteriori come remi, un comportamento unico tra gli insetti acquatici.

NUTRIA
Myocastor coypus

La nutria è un grande roditore simile a un grosso topo, con una lunga coda squamosa, piedi posteriori palmati - ottimi per il nuoto - e caratteristici incisivi arancioni. Specie “aliena” originaria del Sud America, fu introdotta in Italia per il commercio di animali da pelliccia. Si è diffusa in tutti i corsi d’acqua del nostro paese e in Europa dopo che alcuni esemplari furono liberati dagli allevamenti quando la modo della pellicce subì un drastico calo. Ha un’alta capacità riproduttiva, fino a 9 piccoli per 2–3 volte l’anno.

PESCE GATTO
Ameiurus nebulosus

Originario del Nord America, è oggi diffuso in tutto il territorio nazionale in stagni, laghi e fiumi. Il corpo è privo di scaglie e ha un capo appiattito, dotato di otto barbigli. Sulla pinna dorsale possiede un grosso aculeo velenoso che può provocare ferite dolorose. È un pesce spazzino, si nutre infatti di piccoli pesci, vivi o morti, e di materiale organico di vario tipo. Estremamente resistente, è capace di sopravvivere in ambienti fortemente inquinati, poco ossigenati e persino per qualche ora fuori dall’acqua.

PIERIS BRASSICA
Pieris Brassicae

Farfalla comune spesso considerata distruttrice di orti, poiché le larve vanno ghiotte delle foglie dei cavoli. Gli adulti hanno ali bianche con punte e macchie nere anteriori. Volano da aprile a ottobre, con 2-3 generazioni l’anno. Le uova, giallo brillante, sono deposte in gruppi di 50-100 da aprile a settembre.

PIPISTRELLO
Pipistrellus kuhliI

Piccolo mammifero volante, coperto di una pelliccia corta e lanuginosa, bruno-giallastra o bruno-rossastra sul dorso, mentre il ventre è più chiaro. Il muso è largo, con ghiandole laterali, occhi piccoli e orecchie triangolari. Si nutre di insetti, soprattutto ditteri e lepidotteri che cattura in volo intorno ai lampioni, in prossimità di alberi o sopra specchi d'acqua. Si addensa in colonie numerose negli interstizi di edifici, cavità di alberi, sotto cortecce, fessure rocciose.

RANUNCOLO ACQUATICO
Ranunculus aquatilis

Il ranuncolo acquatico è una pianta perenne tipica delle acque correnti. Forma lunghi fusti ramificati, di colore verde scuro, che creano dense isole sommerse e possono raggiungere i 5 metri di lunghezza. Tra Marzo e Aprile produce caratteristici fiori bianchi con cinque petali, ciascuno con una piccola macchia gialla alla base, unica parte della pianta che emerge dall’acqua.

ROSPO COMUNE
Bufo bufo

Il rospo comune è attivo principalmente di notte, mentre di giorno si rifugia in buche o anfratti. Presenta dimorfismo sessuale: il maschio è più piccolo rispetto alla femmine e ha arti anteriori robusti per afferrarla durante la riproduzione. Tra febbraio e marzo i maschi utilizzano canti per attirare le femmine, che depongono fino a 6000 uova in lunghi cordoni gelatinosi. Se minacciato, assume una caratteristica posa intimidatoria con la testa abbassata e le parti posteriori sollevate.

TESTUGGINE PALUSTRE
Emys orbicularis

Un tempo diffusa in Italia e in tutta Europa, oggi questa specie è considerata “in pericolo” a causa della riduzione dell’habitat, delle bonifiche e della competizione di specie esostiche. È una specie molto elusiva che preferisce canali con acque lente e abbondante vegetazione acquatica, sponde, pozze, lanche e stagni. È un animale molto longevo che raggiunge la maturità sessuale a circa 7-11 anni. Nell'Italia settentrionale è presente quasi esclusivamente in pianura, mentre in quella centrale e meridionale si trova anche in collina e montagna.

ZIGENA
Zygaenidae filipendulae

Piccola farfalla diurna, in Italia abbastanza diffusa, assente solo in Sardegna e in parte di Sicilia, Calabria e Puglia. I sessi sono simili, con apertura alare di 30-40 mm. Le ali anteriori sono scure con riflessi metallici e sei macchie di colore rosso vivo; le posteriori sono interamente rosse. Questa colorazione è di ammonizione verso i loro predatori, che se ne tengono alla larga. Ama aree ben soleggiate ed erbose, con preferenza per terreni calcarei disdegnando, come gran parte delle zigene, le aree boscose.