A 15 anni da quell’episodio che ha segnato per sempre la nostra storia, prende vita il nuovo progetto reso possibile dalla preziosa sinergia tra sponsor, partner e amici di Marevivo.





















“Marevivo Floating Hub” è frutto di un significativo lavoro di riqualificazione urbana: per realizzare la nuova struttura, infatti, l’area è stata integralmente bonificata. Il lavoro di operatori tecnici subacquei, supportati da una gru da 30 tonnellate, ha consentito di recuperare materiale di vario genere dai fondali del fiume – bici, transenne, una barca, ferro, plastica – per un totale di 60 tonnellate di rifiuti rimossi dal letto e dalle sponde.
La struttura si sviluppa su due livelli: il piano terra ospita la Direzione e alcuni uffici operativi di Marevivo, il piano superiore ospita il Centro della Biodiversità fluviale e urbana, un ambiente destinato a incontri, convention, attività per le scuole e laboratori dedicati al tema dell’ambiente marino e dell’energia rinnovabile. “Marevivo Floating Hub” è stato realizzato mantenendo all’esterno lo stesso aspetto del barcone affondato, ma utilizzando materiali ecosostenibili e fonti di energia rinnovabile per garantire autonomia energetica all’intera struttura. Il legno per la costruzione proviene da foreste certificate PEFC e la coibentazione è realizzata con la lana di pecora. È energeticamente indipendente grazie ai pannelli fotovoltaici.
Il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana è uno spazio innovativo all’interno del Floating Hub dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione degli ecosistemi fluviali e urbani.
Luogo di incontro tra ricerca scientifica, educazione ambientale e partecipazione civica, il Centro offre strumenti digitali, attività e competenze per comprendere il funzionamento degli ecosistemi e il loro ruolo nell’equilibrio ambientale.
Attraverso ricerca, monitoraggio, divulgazione e formazione, crea un collegamento concreto tra scienza e territorio, promuovendo conoscenze e buone pratiche tra cittadini, imprese e amministrazioni.
Il Centro di Roma è uno dei nodi del Biodiversity Gateway, rete nazionale coordinata dal CNR nell’ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC), finanziato dal PNRR – NextGeneration EU.











Floating Hub è anche un esempio unico sulle acque del Tevere, un luogo simbolico che dimostra l’efficacia dell’utilizzo delle nuove tecnologie. La struttura che ospita il Centro di Biodiversità Fluviale e Urbana è stata realizzata con materiali sostenibili ed è indipendente a livello energetico, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione e a un sistema di pale eoliche.
La struttura ha fatto da apripista alla “CER – Un Fiume di Energia”, la prima Comunità Energetica Rinnovabile sul Tevere, nata da un’idea di Marevivo per promuovere l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili.
MAREVIVO FLOATING HUB si trova a pochi passi dall’Oasi Naturalistica “Lungotevere delle navi, inaugurata nel 2025 dal Comune di Roma dopo un accurato intervento di ripulitura e bonifica. L’apertura dell’Oasi ha segnato l’avvio di un percorso di recupero e valorizzazione dell’area antistante il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana. Uno spazio esterno dove proseguire le attività di laboratorio outdoor ed esplorare la biodiversità del fiume in prossimità delle sue acque.
La vicinanza all’Oasi farà dell’intera zona antistante il Ministero della Marina un luogo emblematico ad alto valore scientifico e naturalistico, mediante il quale i cittadini potranno conoscere meglio il Tevere, riconosciuto Patrimonio dell’Unesco nel tratto che attraversa il centro storico. Il fiume più importante della capitale è, infatti, un fondamentale corridoio ecologico che custodisce una ricca biodiversità a molti sconosciuta: lungo le sue sponde numerose specie selvatiche, provenienti dalle campagne limitrofe, trovano rifugio e riescono a sopravvivere e proliferare, nonostante le criticità ambientali tipiche del fiume di una metropoli.









l progetto di Floating HUB contribuisce concretamente al raggiungimento degli obiettivi comuni dell’Agenda ONU 2030 per promuovere lo sviluppo sostenibile del pianeta contribuendo al raggiungimento degli obiettivi: 3,4,8,13 e 14 e intercetta gli obiettivi del Decennio Ocean Science for Sustainable Development 2021-2030 (Nazioni Unite), la Convenzione CBD sulla diversità biologica (BDV delle isole, BDV marino e costiero) e la Conferenza delle parti (COP). A livello europeo il progetto è pienamente in linea con: European Ocean Coalition (EU4Oceans), European Youth Forum for the Ocean (Youth4Ocean), Ocean Literacy Europe, Generation Climate Europe, UNESCO OCEAN LITERACY, FLOATING FACTORY.












Photo Credits: Marcello Di Francesco, Alessandro Pagano, Marco Massetti, Valentina Fontanella. Alcune immagini sono di Freepik
C.F. 06922630584 P.I. 01647171006
Privacy Policy – Cookie Policy – Aggiorna le tue preferenze di tracciamento della pubblicità
© 2026 Marevivo.
