Un importante passo in avanti per l’Italia verso l’economia circolare: il Senato ha approvato l’emendamento che consente di produrre bottiglie composte al 100 per cento di plastica riciclata, eliminando così il limite del 50 per cento imposto alle imprese del settore dal decreto del 20 settembre 2013, n. 134.

Un primo, significativo traguardo raggiunto grazie al lavoro dei senatori su proposta del senatore Pd Andrea Ferrazzi, che ha ottenuto l’approvazione dell’emendamento in Senato. Il decreto deve ora passare alle Camere.

«Eliminare questo limite – spiega Raffaella Giugni, responsabile delle relazioni istituzionali di Marevivoè un grande risultato per l’Italia nell’ottica di un percorso verso la sostenibilità che, oggi più che mai, è indispensabile e necessario per la salvaguardia dell’ambiente e del mare e per il raggiungimento degli obiettivi del Green New Deal.»

Questo emendamento permetterebbe all’Italia di allinearsi agli altri Paesi Europei, dove la plastica utilizzata nelle bottiglie non è solo riciclabile ma anche riciclata, in accordo con i principi di economia circolare a cui si ispirano le direttive europee in tema di plastica monouso.

Una soluzione innovativa che porterebbe, oltre che ad una diminuzione dell’inquinamento da plastica, anche ad un risparmio di energia di quasi il 30 per cento e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 70 per cento rispetto alla produzione di oggetti ottenuti utilizzando materiale vergine.

Le attività di Marevivo contro l'inquinamento