Tra mare, natura e storia, a pochi chilometri da Roma si incontrano alcune tra le più attraenti località di tutto il litorale laziale: Anzio e Nettuno.

A sostegno e rilancio di questi splendidi luoghi si è recentemente costituita la nuova Delegazione di Marevivo Anzio-Nettuno, dopo la risposta positiva che la popolazione studentesca e docente hanno dato alle attività di Educazione Ambientale portate nelle scuole locali in questi anni.

Anzio è una città che vanta origini antiche, nella quale sono stati rinvenuti reperti oggi famosi in tutto il mondo come il Gladiatore Borghese, la Fanciulla di Anzio e l’Apollo del Belvedere. Già in epoca romana la località era tra i luoghi prediletti per la villeggiatura, e fino ad oggi ha mantenuto questo privilegio insieme ai suoi bellissimi tramonti ed un mare limpido e azzurro. Nel 2020, Anzio è l’unica città del litorale romano che è stata meritatamente premiata con la Bandiera Blu, sinonimo di qualità e purezza dell’acqua.

Nettuno, piccolo borgo marinaro adiacente ad Anzio, vanta una storia ricca e affascinante oltre ad un litorale che si estende per oltre 11 chilometri, caratterizzato dalla presenza di dune sabbiose e dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea, ricca di fauna locale. Come Anzio, anche Nettuno è una delle località balneari più frequentate dalla popolazione laziale con numerose spiagge tra le quali la spiaggia di Astura, una delle più belle della costa, dalla finissima sabbia chiara e dorata.

“Abbiamo ritenuto importante che i comuni del litorale a sud di Roma avessero una loro Delegazione. La Delegazione Anzio-Nettuno porterà tutti i progetti nazionali sul territorio, iniziando con la pulizia delle spiagge e la campagna di sensibilizzazione Save the sea Recycle cooking oil in collaborazione con RenOils, ASSONAT-Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, Lega Navale e Guardia Costiera; la campagna, basata sul corretto recupero dell’olio alimentare esausto, coinvolgerà i diportisti dei porti turistici di Anzio e Nettuno”, dichiara la delegata di Marevivo Anzio-Nettuno Tiziana Mancino.

E continua: “Torneremo poi nelle scuole con i biologi di Marevivo, proponendo l’apprendimento esperienziale come approccio alla crescita individuale e sociale. Riprenderemo inoltre la formazione dei docenti, un percorso già avviato sul territorio negli anni passati, a cui si aggiungerà quella dei dipendenti comunali. Punteremo molto sull’apprendimento esperienziale che ci permette di approfondire non solo le nostre conoscenze ma soprattutto ci aiuta a diventare più autonomi e sicuri, superando i nostri limiti, ampliando i nostri confini sociali e mentali”.

A supporto del progetto ci sarà il responsabile della Divisione Subacquea di Marevivo, il dott. Alfonso Perri, con le attività di tutela come il recupero dei copertoni, delle reti da pesca e delle batterie, che verranno svolte dalla divisione. Tornerà anche il dott. Danilo Leonardi, già produttore esecutivo di LineaBlu e oggi produttore esecutivo di Rai Storia, per raccontare del patrimonio marittimo della Regione Lazio.