Le mareggiate degli ultimi giorni hanno portato il corpo senza vita di un esemplare di Sula bassana sulle spiagge di Milazzo, a pochi chilometri da Messina, sulla costa settentrionale della Sicilia.

L’hanno ritrovato i volontari della Delegazione Regionale Sicilia di Marevivo durante le attività di educazione ambientale con le scuole, nel quadro del progetto “Nauticinblu”.

“Eravamo nel pieno delle attività sulla spiaggia, quando abbiamo notato il corpo senza vita dell’uccello, che ha suscitato grande curiosità tra i giovanissimi” ha dichiarato Peppe Maimone, educatore ambientale e operatore Marevivo per l’AMP Capo Milazzo. “L’animale aveva alla zampa un anello identificativo che ci ha permesso di ricavare alcune notizie riguardo la sua provenienza. Ho subito spiegato ai ragazzi tutta la procedura da seguire in questi casi: abbiamo prima allertato il Dipartimento veterinario dell’ASP di Messina e subito dopo l’Istituto Zooprofilattico, fornendo tutte le informazioni necessarie.”

L’animale era stato inanellato, probabilmente da pulcino; l’inanellamento consente di ottenere importanti informazioni per la ricerca scientifica e per la gestione dell’ambiente, in quanto aiuta a tenere traccia dei movimenti degli uccelli.

Sull’anello metallico compare la scritta “Museo di Jersey”, l’isola britannica situata nel Canale della Manica. Non sorprende che l’uccello abbia percorso una così lunga distanza: la Sula infatti è un uccello marino che si riproduce nell’area che comprende le coste dell’Atlantico settentrionale e che percorre distanze talvolta superiori ai 3000 chilometri per svernare nel Mediterraneo, un ambiente certamente più mite rispetto a quello del Nord Europa.

Purtroppo non si conoscono ancora le cause della morte, ma sarà un esame più attento della carcassa a stabilire il motivo del decesso. “Inquinamento da plastiche o idrocarburi e catture accidentali sono le principali cause dei decessi delle sule inanellate recuperate nei mari italiani, il71% delle quali ritrovate morte”, spiega l’ornitologo Rosario Balestrieri. “In epoca preistorica le Sule risultavano ben insediate nel Mediterraneo, dove oggi si riproducono in modo occasionale, in particolare nelle isole di fronte alla costa marsigliese e in unico singolare caso che riguarda una coppia a Porto Venere, sul mar Ligure”.

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