A La Maddalena raccolti 5.000 kg di Pneumatici Fuori Uso in mare e a terra grazie a Marevivo ed EcoTyre

Marevivo ed EcoTyre arrivano a La Maddalena alla ricerca di PFU-Pneumatici Fuori Uso, a terra e in mare. Siamo ormai giunti all’ottava edizione di PFU Zero sulle coste italiane, un’iniziativa a favore dell’ambiente e della salvaguardia del mare grazie alle raccolte straordinarie organizzate da EcoTyre e realizzate con il prezioso contributo dei volontari di Marevivo.

I PFU sono rifiuti che se lasciati in natura sono classificati come permanenti, cioè non si deteriorano, rimangono lì in mare o in natura per centinaia di anni. Se ben gestiti, invece sono riciclabili al 100% e si trasformano in una risorsa perché il polverino derivante dalla loro lavorazione può essere impiegato in tantissimi utilizzi, dalle pavimentazioni antiurto ai pannelli fonoassorbenti, passando dall’arredo urbano agli asfalti modificati. Proprio per favorire il riciclo della gomma, EcoTyre ha sviluppato, negli ultimi anni, il progetto Da Gomma a Gomma che ha consentito il reimpiego del polverino da PFU per la produzione di pneumatici nuovi.

La seconda tappa di PFU Zero sulle coste italiane 2021 è stata un successo: EcoTyre ha portato via da La Maddalena complessivamente 5.000 kg.

3.000 kg di PFU sono stati raccolti in mare grazie alle operazioni dei Sommozzatori della Guardia Costiera di Cagliari e del diving Aria 11 Diver che hanno ripulito Cala Gavetta, Cala Mangiavolpe e Punta Chiara dai PFU che giacevano sul fondo del mare. 2.000 kg, invece, è la quantità raccolta a terra grazie anche all’impegno dei cittadini de La Maddalena che hanno ben gestito il fine vita delle proprie gomme.

Il viaggio di Marevivo ed EcoTyre continua: dopo Pantelleria e La Maddalena, sarà la volta di Milazzo, Marsala, Cefalù, Cagliari, Lampedusa, Ustica, Chioggia e Sapri.

L’ottava edizione di PFU Zero sulle coste italiane coinvolgerà tante isole, anche minori; – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente EcoTyre – questo perché sono territori più difficili da raggiungere e che quindi spesso vengono dimenticati ma non da EcoTyre. Il Consorzio, infatti, organizza la propria rete logistica per arrivare ovunque in Italia; basti pensare che il 64% delle officine e dei gommisti serviti è di piccole dimensioni (con ritiri mediamente inferiore a 300 PFU); in questo modo garantiamo una raccolta capillare, dalle piccole isole ai comuni di montagna, con una logica di prossimità: i PFU raggiungono l’impianto di trattamento più vicino, riducendo km percorsi, costi ed emissioni inquinanti. Segnaliamo, inoltre, la possibilità di essere sempre aggiornati su dati di raccolta mese per mese, per area geografica e in base al tipo di PFU raccolti e gommisti serviti grazie alla sezione EcoTyre Live presente su www.ecotyre.it”.

Siamo venuti ad operare in un vero angolo di paradiso della nostra Italia, dove la trasparenza dell’acqua, soprattutto in un periodo poco affollato come questo, permette di individuare subito i rifiuti abbandonati nel nostro mare. Ancora una volta si è rivelata fondamentale e precisa l’operazione della Guardia Costiera con i suoi sub, accompagnati dai giovani istruttori del diving Aria 11 Diver e con la grande maestria del Vicesindaco Federica Porcu” ha dichiarato Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo. “Oltre ai PFU sono stati raccolti rifiuti urbani abbandonati, principalmente bottiglie e addirittura dei carrelli della spesa, che sono stati prelevati dall’azienda La Maddalena Ambiente S.R.L del Comune. Il ritorno di Marevivo è stato accompagnato da una grande festa, conclusasi con un brindisi con il Rotary Club La Maddalena Costa Smeralda e con la promessa di incontrarci nuovamente per proteggere il nostro prezioso mare”.