“La forza di questo progetto risiede nella sua capacità di mettere in contatto e far lavorare insieme Associazioni, istituzioni scientifiche, enti pubblici ma anche semplici cittadini, mettendo ognuno a disposizione del gruppo conoscenze diverse e, soprattutto, tutti uniti dal grande amore per il mare” ha dichiarato Carmen Di Penta, Direttore Generale di Marevivo.

Domenica 6 giugno il Team CRABS di Outdoor Portofino – citizen scientists in kayak – è sceso in campo nell’Area Marina Protetta di Portofino insieme ai ricercatori dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ias), a Marevivo ed agli uomini della Guardia Costiera Ausiliaria. Il progetto “Micro Plastic Hunters” mira a validare una nuova metodologia di campionamento delle microplastiche con il coinvolgimento di sportivi e cittadini che mettono le loro competenze al servizio della scienza per raccogliere dati utili alla ricerca marina. Il risultato finale è ottenere dati scientificamente robusti sulla contaminazione da microplastiche in aree costiere non ancora indagate e sensibilizzare al problema dell’inquinamento in mare. Il progetto Micro Plastic Hunters oltre al Team CRABS e l’AMP di Portofino vede coinvolti Lega navale Italiana ed ha come sponsor principale KIA Motors ed EXO Kayak per la parte tecnica. Media partner 4Elements.

L’attività ha visto la partecipazione dei kayakers e sportivi del team CRABS di Outdoor Portofino che sono entrati in azione divisi in due gruppi: mini e maxi “plastic hunters” – ovvero cacciatori di microplastica e rifiuti ingombranti in plastica. Il primo gruppo ha setacciato l’Area Marina Protetta di Portofino raccogliendo campioni di microplastiche attraverso l’utilizzo della mini-manta, un retino da campionamento comunemente utilizzato dalla comunità scientifica, ma sviluppato ad hoc, nell’ambito del Progetto MPH, in dimensioni ridotte rispetto alle tradizionali per essere trainato dai kayaks. Il secondo gruppo ha raggiunto Cala dell’Oro – zona A di riserva integrale dell’Area Marina Protetta di Portofino – per raccogliere i rifiuti ingombranti che raggiungono le coste dopo mareggiate e altri fenomeni atmosferici. Questi tratti di costa di immensa bellezza naturalistica sono inaccessibili diversamente, ma grazie ai kayak – mezzi estremamente versatili – si riesce ad avere accesso a calette e piccole insenature per rimuovere i rifiuti ingombranti.

In parallelo l’imbarcazione della Guardia Costiera Ausiliaria con i ricercatori del CNR-IAS di Genova e con il supporto di Marevivo ha effettuato campionamenti di acqua superficiale per la valutazione della microplastiche utilizzando gli strumenti previsti dai protocolli di monitoraggio quali, ad esempio, quello legato alla European Marine Strategy Framework Directive . Ciò al fine di validare i risultati ottenuti con l’innovativo metodo applicato dai kayakers.

Il nuovo protocollo di monitoraggio ha l’obiettivo di ottenere dati scientificamente robusti sulla contaminazione da microplastiche in aree costiere di grande pregio naturalistico, spesso escluse da campagne di monitoraggio ufficiali in quanto difficilmente raggiungibili o comunque a rischio di essere danneggiate dalle attività di monitoraggio a bordo dei mezzi nautici comunemente utilizzati. I campioni raccolti vengono poi dati in mano agli scienziati del Cnr-Ias per essere analizzati in laboratorio.

Un altro elemento di validazione del protocollo è la ripetizione del campionamento in diverse fasi dell’anno. Sono stati individuati tre momenti durante l’anno 2021 – primavera, inizio estate, fine estate – per poter analizzare i diversi risultati e quali elementi esterni possono contribuire alla presenza delle microplastiche.

La forza di questo progetto risiede nella sua capacità di mettere in contatto e far lavorare insieme Associazioni, istituzioni scientifiche, enti pubblici ma anche semplici cittadini, mettendo ognuno a disposizione del gruppo conoscenze diverse e, soprattutto, tutti uniti dal grande amore per il mare” ha dichiarato Carmen Di Penta, Direttore Generale di Marevivo.

Si ringrazia Choose Salt Water per l’assistenza logistica durante le operazioni.