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Piccoli gesti, grandi crimini

By 23 Novembre, 2021 No Comments
 
 

Piccoli gesti, grandi crimini

La campagna per contrastare l’abbandono di mozziconi nell’ambiente

 
 

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PICCOLI GESTI, GRANDI CRIMINI

La campagna nazionale di sensibilizzazione contro l’abbandono di mozziconi di sigaretta nell’ambiente promossa da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco Italia con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani vuole sensibilizzare i cittadini sui rischi legati al littering, ovvero l’abbandono, deliberato o involontario, di rifiuti di piccole dimensioni nell’ambiente

 

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6 trilioni

di sigarette vengono fumate ogni anno nel mondo

4,5 trilioni

circa di cicche vengono disseminate ogni anno nell’ambiente

5 milioni

di cicche al giorno sono abbandonati sulle spiagge

I mozziconi di sigaretta sono considerati la forma più comune di rifiuti personali al mondo. Piccoli, ma generati in grandi quantità

Secondo un rapporto di Ocean Conservancy (2016), nel 2015 in un solo giorno sono stati raccolti 5 milioni di mozziconi sulle spiagge di oltre 100 paesi.

Nel Mediterraneo i mozziconi rappresentano il 40% dei rifiuti (il 9,5% sono bottiglie di plastica, l’8,5% sacchetti di plastica, il 7,6% lattine di alluminio). I filtri non sono biodegradabili, diventano microplastiche e rimangono nel mare per sempre. Il littering è una delle cause di inquinamento dei nostri mari e delle nostre spiagge. I mozziconi sono uno dei rifiuti più ritrovati sulle spiagge, rilasciano sostanze nocive nel mare creando danni importanti all’ecosistema marino.

LE TAPPE DELLA CAMPAGNA 2021

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Le immagini delle tappe di Fermo, Catania, Bari, San Felice Circeo, Cecina, Viareggio

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Obiettivi principali della campagna

1

Sensibilizzare ed educare i cittadini sul tema del rispetto ambientale e delle conseguenze di comportamenti sbagliati

2

Contrastare concretamente l’abbandono dei mozziconi attraverso il corretto posizionamento in città di cestini con porta mozziconi e la distribuzione di posacenere tascabili ai cittadini

3

Sensibilizzare le istituzioni locali ad applicare le sanzioni previste dalla legge per chi getta a terra piccoli rifiuti

La conferenza stampa per il lancio della Campagna

SORRENTO CITTÀ PILOTA 2020

Studi e indagini sulla tappa

L’iniziativa ha previsto il monitoraggio di 16 siti, scelti tra le zone più frequentate della città di Sorrento, dove sono state riprese, analizzate e quantificate le diverse tipologie di rifiuti in due momenti distinti pre e post campagna, con l’obiettivo di verificare gli effettivi risultati dell’iniziativa. Le indagini sono state condotte utilizzando dei droni, per catturare le immagini relative ad ogni area monitorata.

Visualizza il Report con gli approfondimenti

La "Scena del Crimine"

Prima tappa Sorrento / 23 luglio 2020

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16

Siti monitorati in tutta la città

-69

Mozziconi dispersi nell’ambiente

-45

altri piccoli rifiuti abbandonati

L’indagine di AICA.
Grandi crimini, piccoli e grandi inquinatori

Monitoraggio e analisi dei dati

Altran, parte del gruppo Capgemini e leader mondiale nei servizi di Engineering ed R&D per le aziende, in collaborazione con Penisolaverde, si occuperà di monitorare il quantitativo di mozziconi presenti nei cestini delle zone centrali di Sorrento, evidenziando così i cambiamenti di comportamento della popolazione a seguito della campagna e dunque l’efficacia delle operazioni di sensibilizzazione.

Ellipsis, innovativa azienda londinese, analizzerà le riprese aeree effettuate con droni pre e post campagna. Attraverso la propria IA, identificherà le aree in cui sono presenti rifiuti, ne riconoscerà la tipologia e la quantità e genererà relative mappe di calore con tecnologie sofisticate. Tali mappe, disponibili su una piattaforma open-source, consentiranno di strutturare ed attivare futuri piani di intervento mirati ed efficaci.

L'identikit del litterer

L’inquinamento ambientale causato dal littering è stato oggetto di una indagine realizzata da AICA in collaborazione con l’Università di Torino e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Lo studio ha evidenziato come su 100 fumatori osservati più di 70 abbiano abbandonato il loro mozzicone nell’ambiente, senza quindi avvalersi di posacenere o bidoni. AICA ha tracciato anche un identikit del soggetto più portato a comportamenti scorretti: è maschio, over 50 o di età compresa tra i 20 e i 24 anni e se si trova in gruppo (superiore a 4 persone) tende ad assumere un comportamento lassivo e poco rispettoso dell’ambiente.

Nel dettaglio si osserva che nel 69,4% dei casi le donne adottano comportamenti corretti rispetto al 60% degli uomini

Le zone in cui si tende ad “inquinare” di più sono quelle semi-periferiche delle città, le aree vicino  scuole e università, seguite subito dopo dalle località turistiche

Sono questi infatti i luoghi in cui si registrano le percentuali più basse di comportamenti corretti, e quindi dove è più facile trovare rifiuti per terra, rispettivamente nel 58,5%, nel 49,1% e nel 60,8% dei casi.

Un grande pericolo per l'ambiente

Ci sono oltre 5000 composti presenti nelle sigarette. Tra questi, almeno 150 (di cui 44 sono stati trovati in grandi quantità) sono considerati altamente tossici, principalmente a causa del loro potenziale cancerogeno e mutageno. Quando vengono bruciati, molti dei prodotti chimici presenti nelle sigarette producono nuovi composti e quelli con il più alto potenziale tossico sono concentrati principalmente nei resti di tabacco e nel filtro. Questi composti possono essere liberati e contaminare il terreno, i fiumi e il mare.
Dopo il rapido deterioramento della carta esterna, il degrado procede molto lentamente in tutte le condizioni ambientali: dopo due anni in mare un mozzicone ha perso meno del 38% in peso e più a lungo rimane nell'ambiente, maggiore è l'inquinamento causato. Un singolo mozzicone può contaminare fino a 1000 L di acqua e i principali composti liberati includono la nicotina e i suoi derivati, gli idrocarburi policiclici aromatici e i metalli.

Le cicche ingerite dai pesci

I prodotti chimici presenti nelle sigarette possono anche essere dannosi per gli organismi acquatici. Studi attualmente in corso all’Università Politecnica delle Marche hanno evidenziato che le sostanze rilasciate dopo 24 ore da 10 mozziconi in un litro d’acqua inibiscono del 50% la crescita delle microalghe. Ne bastano ancora meno (da 0.3 a 2.5 mozziconi per litro) per causare malformazioni evidenti nello sviluppo embrionale dell’ostrica. Gli estratti ottenuti dai mozziconi causano dopo 72 ore effetti di citotossicità nei tessuti dei mitili.
Inoltre frequente è l’ingestione di mozziconi da parte di animali superiori: sono state trovate cicche nello stomaco di pesci, uccelli, tartarughe, balene e altre creature marine (Sapienza – Università di Roma)
Secondo una ricerca, le sostanze dei filtri sono state ritrovate nel 30% delle tartarughe e nel 70% degli uccelli analizzati. Attraverso il pesce, queste sostanze possono arrivare anche all'uomo.

Corretto smaltimento del rifiuto

Le cicche di sigarette vanno gettate nell’indifferenziato, che, in genere, è indicato dal bidone di colore grigio. Decidendo di smaltirle in modo differente, magari gettandole nel water o per strada, si causano gravi danni all’ambiente.

Riciclo delle cicche: è possibile?

Negli ultimi anni sono emerse sempre più idee e proposte per riciclare i mozziconi di sigarette, ad esempio nella creazione di pellets di plastica o di materiali destinati all’edilizia.

 

 

Il Progetto è in collaborazione con BAT e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e dell'Anci

L'impegno di Marevivo negli anni

Marevivo ha lanciato nel 2009 la campagna “Ma il mare non vale una cicca?” contro l’abbandono dei mozziconi in spiaggia. La campagna, proseguita per circa dieci anni, è nata per contrastare la pessima abitudine di gettare i mozziconi di sigarette dovunque ci si trovi e sollecitare, quindi, comportamenti corretti ed eco-sostenibili. Ha interessato centinaia di spiagge di tutta la penisola coinvolgendo testimonial di eccezione e migliaia di volontari per la distribuzione di posacenere portatili accompagnati da un folder di sensibilizzazione.

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