Lo diciamo spesso, la tutela ambientale dipende molto anche da noi e dalle nostre scelte quotidiane. Cosa mangiare, come spostarci in città ma anche come affrontare in maniera sostenibile il periodo mestruale.

È sorprendente infatti la quantità di rifiuti che derivano dalle mestruazioni: solo in Italia sono 1 milione le tonnellate di prodotti assorbenti monouso per la persona (oltre ad assorbenti e tamponi interni anche pannolini per bambini e pannoloni) che finiscono in discarica, pari al 4% dei rifiuti solidi urbani.

Non è un problema solo del nostro Paese: nel 2017 in Unione Europea sono stati consumati oltre 49 miliardi di prodotti mestruali, pari a 590.000 tonnellate di rifiuti in un anno.

Eppure, basterebbe che il 20% delle persone con le mestruazioni passasse a prodotti riutilizzabili per ridurre di 100.000 tonnellate l’anno la quantità di rifiuti prodotti!

I prodotti mestruali rappresentano il quinto rifiuto più comune rinvenuto sulle spiagge europee; troppo spesso, infatti, questi rifiuti non vengono smaltiti correttamente, ad esempio buttati nello scarico dei sanitari, con danni catastrofici per l’ambiente e per il mare: gli assorbenti tradizionali impiegano infatti circa 500 anni per disintegrarsi.

Si tratta di una scelta strettamente personale, che ha un impatto importante sul nostro pianeta: in occasione della #Environmenstrualweek (letteralmente, la settimana delle mestruazioni sostenibili), ti chiediamo di unirti a noi per invertire questo trend.

Gli obiettivi della #environmenstrualweek

  1. Sensibilizzare sulla presenza di plastica e sostanze chimiche nei prodotti per le mestruazioni più comunemente utilizzati;
  2. Incoraggiare le persone con le mestruazioni a provare prodotti riutilizzabili o compostabili;
  3. Promuovere la conversazione sulle mestruazioni e contribuire a rompere il tabù;
  4. Educare le persone a non gettare prodotti per le mestruazioni nel WC, perché questo può causare ostruzioni fognarie e inquinare fiumi, laghi, mari e spiagge;
  5. Invitare i produttori a rimuovere plastica e sostanze chimiche dai loro prodotti.

Cosa puoi fare?

♻️ Cambia abitudini! Ci sono diverse alternative più sostenibili agli assorbenti tradizionali, dalla coppetta mestruale agli assorbenti lavabili o quelli compostabili. Raccontaci la tua, tagga @marevivoonlus e usa l’hashtag #environmenstrualweek. Se proprio non è possibile optare per una di queste opzioni, assicurati sempre di smaltire gli assorbenti in modo più corretto: mai buttarli nel WC né disperderli nell’ambiente!

📢 Usa la tua voce! Condividi il nostro post, ci aiuterai ad amplificare il nostro messaggio