L’esperienza di Marevivo a supporto del progetto sperimentale contro l’inquinamento da microfibre nel Comune di Pradamano (Udine).

Il bucato quotidiano è una delle principali fonti di microplastiche: circa il 35% delle microplastiche primarie proviene dal lavaggio dei vestiti. A ogni ciclo i capi sintetici possono rilasciare microfibre che superano i depuratori e finiscono in fiumi e mari, dove ogni anno arrivano fino a 500.000 tonnellate. Queste microplastiche non restano nell’ambiente: entrano nella catena alimentare e vengono assorbite dall’uomo con potenziali effetti nocivi sulla salute.

Per questo Marevivo sta supportando il Comune di Pradamano, in provincia di Udine, nell’avvio di un progetto sperimentale realizzato con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia, che ha l’obiettivo di contrastare l’inquinamento da microplastiche, in particolare quelle rilasciate dai capi sintetici durante i lavaggi.

Il Comune friulano è il primo in Italia a promuovere un progetto di contrasto alla dispersione di microfibre coinvolgendo direttamente i suoi cittadini. A ciascun intestatario di utenza idrica con scarico in fognatura nel territorio comunale verrà infatti distribuito gratuitamente un filtro da installare allo scarico esterno della lavatrice capace di intercettare circa il 90% di microfibre prima che si disperdano nell’ambiente.

Un puntuale piano di monitoraggio delle acque reflue, condotto dal CNR IPCB all’inizio e alla fine del progetto, consentirà di misurare l’effetto di questa azione di tutela ambientale.

Determinante la collaborazione con Acquedotto Poiana S.p.A., partner operativo del progetto che, a fine sperimentazione, riconoscerà un bonus di 50 euro a tutti gli aventi diritto che avranno aderito all’iniziativa.

Nel pomeriggio di oggi si è svolto in Comune un incontro con la popolazione per illustrare il progetto e le modalità di adesione. All’evento hanno partecipato Daiana Miani, Vicesindaco Comune di Pradamano; Elia Miani, Consigliere Regionale Friuli Venezia Giulia; Alessandro Patriarca, Direttore Acquedotto Poiana Spa; Valentina Rossi, Esperta Fondazione Marevivo; Mauro Di Bert, Consigliere Regionale Friuli Venezia Giulia; Graziano Lorenzon, Direttore INFORMEST; è intervenuto anche il fisico e divulgatore scientifico Valerio Rossi Albertini, membro del comitato scientifico di Marevivo, con un video-messaggio rivolto alla comunità.

Siamo lieti di aver messo la nostra competenza al servizio del Comune di Pradamano, un’amministrazione che si conferma all’avanguardia nelle politiche di sostenibilità e tutela ambientale – dichiara Laura Gentile, Project Manager di Marevivo. – Siamo fermamente convinti che la chiave del cambiamento sia nel coinvolgimento attivo dei cittadini: informare con accuratezza significa motivare le persone a diventare parte integrante di una sfida collettiva. Questo progetto è perfettamente in linea con la nostra mission. Da anni, infatti, siamo in prima linea contro l’inquinamento da plastiche e già con la campagna Stop Microfibre, abbiamo acceso un faro su questo tipo di problema, poco percepibile, ma con rilevanti ricadute sugli ecosistemi e sulla salute pubblica”.

Per info microfibre.marevivo.it

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