Per celebrare il Capodanno 2020, cittadini, negozianti e comitati di quartiere stanno aderendo numerosi all’iniziativa di lanciare, da casa, palloncini bianchi o colorati al posto dei già dannosi fuochi d’artificio, in ricordo delle vittime della pandemia e per mostrare solidarietà verso gli operatori sanitari.
Un’iniziativa all’apparenza lodevole ed innocua, anche rispettosa degli animali che da sempre soffrono la notte di Capodanno per via dei botti, ma che di fatto costituisce un pericolo grave per la salute del mare e dell’ambiente.

Come ribadito più volte attraverso la nostra campagna Per il mare non è una festa, i palloncini lanciati in aria ritornano giù sotto forma di rifiuti di plastica, disperdendosi nell’ambiente e trasformandosi in una minaccia letale per gli animali che finiscono intrappolati nei loro fili o ingeriscono pezzi di palloncino scambiandoli per cibo.

Invitiamo ad accogliere il 2021 con un impegno per il pianeta, che in quest’anno più che mai ci ha dimostrato come le nostre abitudini e il nostro stile di vita non sia più sostenibile. A Capodanno non lanciamo palloncini che finiranno per inquinare l’ambiente, rinunciamo ai dannosi fuochi d’artificio, pericolosi anche per gli animali: esistono alternative più rispettose dell’ambiente e della natura per celebrare l’anno nuovo.

Per il mare non è una festa

La campagna di sensibilizzazione di Marevivo per portare l’attenzione sul problema dell’inquinamento da palloncini e promuovere l’utilizzo di nuove forme di celebrazione di occasioni speciali.

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