I decapodi rivestono un ruolo fondamentale nell’ecosistema costiero: trasferendo materia ed energia all’interno della catena trofica, rappresentano un link fondamentale tra produttori primari e consumatori.

Specie molto diffusa, ed estremamente adattabile alle più disparate condizioni offerte dalle nostre coste, è il Carcinus mediterraneus, che frequenta la zona di battigia soprattutto all’imbrunire.

Fra i decapodi, molto diffusi sono anche i paguri, in particolare il paguro eremita (Pagurus bernhardus). Di recente si sono resi tristemente famosi come emblema della catastrofe ambientale legata all’invasione di rifiuti di plastica su tutto il litorale: tappi di dentifricio, teste di bambole e lattine di ogni genere vengono utilizzati al posto delle conchiglie dai malcapitati paguri nel tentativo di farne la loro casa.

Paguro eremita

Pagurus bernhardus

Minacce: inquinamento

Spesso i paguri utilizzano rifiuti di ogni tipo (tappi di dentifricio, teste di bambole, lattine) nel tentativo di farne la loro casa