Cosa hanno in comune le creature marine e la festività di Halloween? Nei nostri oceani, specialmente nelle misteriose profondità degli abissi, vivono alcuni animali marini che sembrano appartenere proprio alla tradizione di Halloween.

Halloween 2020 sarà diverso dagli altri e, mentre dovremo evitare eventi sociali ed assembramenti, possiamo approfittarne per scoprire qualcosa in più sulle incredibili specie che abitano i nostri mari.

Il diavolo di mare

La Mobula mobular, chiamata “diavolo di mare”, viene spesso scambiata per una manta ma si tratta in effetti di due specie diverse. Questi pesci sono nuotatori straordinari e molto veloci. Si spingono inoltre a profondità irraggiungibili per molte creature marine, arrivando anche a 1800 metri di profondità.

Il pipistrello dalle labbra rosse

Il pipistrello dalle labbra rosse è un pesce piuttosto insolito che si trova nelle acque delle isole Galapagos. Anche se le sue pinne a forma di zampa lo fanno somigliare più ad una rana che ad un pipistrello, la sua caratteristica sono le labbra color rosso sangue che ricordano quelle di un vampiro.

In effetti, il pesce pipistrello ama banchettare con altri piccoli pesci e crostacei come gamberi e molluschi. Per catturare le prede si nasconde nel fondale marino, nell’oscurità, proprio come un vampiro.

Il pesce vipera

Il pesce vipera o, più precisamente, Chauliodus sloani, vive negli abissi delle acque tropicali e temperate di tutti gli oceani. Lungo tra i 30 e i 60 centimetri, di giorno vive tra i 500 e i 3 mila metri di profondità, mentre di notte si avvicina alla superficie. Con la sua mandibola disarticolabile riesce a divorare anche prede di grosse dimensioni.

Lo squalo fantasma

Denti anteriori simili a quelli di un coniglio, denti posteriori piatti, coda lunga e sottile e pinne che sembrano ali. Sono alcune delle particolari caratteristiche dello squalo fantasma. Questa specie è apparsa sin dall’era dei dinosauri e rimane invariata da allora.

Il pesce balestra a denti rossi

Diffuso nell’area tropicale dell’Indo-Pacifico, il pesce balestra è in grado di muovere gli occhi indipendentemente l’uno dall’altro. Per questo riesce ad avere una visuale di ampio raggio dell’ambiente circostante. La bocca piccola rispetto al corpo è munita di denti rossi e robusti, necessari per attaccare gli invertebrati di cui si nutre.

La rana pescatrice

Sono pesci predatori caratterizzati da una grande testa con una bocca ampia, fornita di numerosi denti appuntiti, e una sorta di appendice carnosa o antenna mobile presente sulla fronte che emana della luce naturale per attirare l’attenzione delle “prede curiose” di cui si cibano.