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A Messina l’evento finale “Nauticinblu” il progetto per il futuro del mare e dei suoi professionisti

Gli studenti dell’istituto nautico “Caio Duilio” di Messina coinvolti nel percorso eco didattico di Marevivo per conoscere e difendere il pianeta blu
A Messina l’evento finale “Nauticinblu”  il progetto per il futuro del mare e dei suoi professionisti

Oggi a Messina si è svolto l’evento conclusivo di “NauticinBlu”, il percorso di educazione ambientale di Marevivo per far acquisire ai futuri professionisti del mare competenze che vadano al di là del traffico marittimo, della conduzione tecnica e amministrativa della nave e includano la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle nostre risorse marine.

Gli studenti sono stati guidati dagli esperti di Marevivo in un percorso didattico di quattro giorni che li ha aiutati ad incrociare i saperi del mare in un confronto e in uno scambio continuo, attraverso la formula del “laboratorio condiviso” con attività in aula e outdoor.

Presso l’aula magna dell’Istituto i 75 studenti hanno presentato il lavoro realizzato come elaborato finale - un power point sull’esperienza vissuta durante il percorso del progetto - e hanno ricevuto gli attestati di partecipazione da Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo, da Maria Schirò della Dirigente scolastica del “Caio Duilio” e da Mario Primo Cavaleri, giornalisti e delegato Marevivo Messina.

«Proteggiamo ciò che amiamo e conosciamo. - sostiene Carmen di Penta -  La diffusione della conoscenza degli ambienti marini e della gestione responsabile, attraverso un percorso di informazione e di partecipazione attiva degli studenti degli istituti nautici, reso possibile grazie al prezioso supporto del Gruppo Caronte&Turist, permetterà di diffondere una maggiore consapevolezza sulla ricchezza dell’ecosistema mare, ma soprattutto sulle ripercussioni che le singole azioni e le scelte di ciascuno di noi possono produrre sull’ambiente marino.

Per Maria Schirò: “Vado per mare, conosco il mare, rispetto il mare” dovrebbe essere il motto di tutti quei giovani che, come i nostri studenti, si accingono ad intraprendere la loro carriera nel vastissimo settore marittimo. Ma è anche l’obiettivo di percorsi, come questo, che completano e integrano il loro curricolo formativo. La sensibilità, il rispetto, la salvaguardia dell’ambiente marino, e dell’ambiente in generale, devono essere parte integrante del percorso formativo di ogni studente. La collaborazione intrapresa da qualche tempo con Marevivo ci aiuta e ci supporta in questo ed il progetto “Nauticinblu”, studiato ad hoc per gli istituti nautici del territorio nazionale, ha riscosso grande partecipazione ed appassionato tutti gli studenti. Nella giornata conclusiva di oggi, i ragazzi hanno avuto l’occasione di osservare da vicino la raccolta differenziata di pneumatici usati ed altro materiale, ed assistere ad una lezione sulla biodiversità all’interno della Riserva Naturale Orientata "Laguna di Capo Peloro" Lago di Torre Faro.

 

Nauticinblu

Nauticinblu” porta tra i banchi di scuola la tutela ambientale e punta a creare nuovi profili professionali, utili non solo al mondo della nautica, della portualità, della logistica e della blue economy ma in grado di investire su un’economia del mare che valorizzi e protegga l’ecosistema e l’ambiente.

Nell’anno scolastico 2017 – 2018, il progetto è stato realizzato con il contributo di MSC Cargo e MSC Crociere, Caronte&Tourist, Castalia, Fondazione Terzo Pilastro, Grimaldi Lines e ha coinvolto 8 Istituti in 6 Regioni raggiungendo circa 800 studenti,

Genova al nord, Roma, Bagnoli, Sorrento, Ischia, Messina al centro e al sud, Ortona e Ancona sull’Adriatico: sono queste le città degli istituti nautici coinvolti nel progetto perché rappresentative di una diversità non solo geografica, ma soprattutto legata ai variegati ambienti marini presenti nel nostro Mar Mediterraneo.

Dopo questa prima edizione, l’obiettivo del progetto “Nauticinblu” è quello di continuare, con il supporto dei cluster marittimi, degli stakeholder, delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare, fino a coprire tutti gli istituti nautici italiani.