menu di scelta rapida

page image

torna al menu di scelta rapida

AL VIA "MARE MOSTRO": UN MARE DI PLASTICA?

La Mostra

"Mare mostro: un mare di plastica?" è il titolo della mostra divulgativa che sta seguendo, tappa dopo tappa, la rotta di nave Vespucci.

La mostra, nata sulla scorta di uno studio della Blue Factory di Marevivo, composta da giovani ricercatori, coordinati dal professore dell’Università “La Sapienza” Giandomenico Ardizzone, vuole sensibilizzare lo spettatore sul problema della plastica in mare. Ogni anno nel mondo vengono prodotte 280 milioni di tonnellate di plastica e si stima che nel 2050 diventeranno 400. Su questo scenario, si innesta la ricerca della Fondazione “Ellen MacArthur”, che prevede che per quell'anno ci saranno più plastiche che pesci in mare. Secondo alcune indagini, oltre il 10% di plastica prodotta viene gettato in mare, andando ad alimentare il “Mostro”.

Dallo sminuzzamento delle plastiche più piccole di un’unghia e confuse per plancton dai pesci ai grandi vortici oceanici di rifiuti, che formano “isole” più grandi dell'intero Mediterraneo: sono alcuni dei temi che la mostra approfondisce.

Poi vanno prese in considerazione le ripercussioni sulla salute umana: le microplastiche, partendo dal plancton, entrano nella catena alimentare e finiscono all'uomo ultimo consumatore; quanto ne potrà sopportare il nostro corpo?Inoltre, per modellare la plastica vengono usati additivi chimici, come gli ftalati: “se li conosci li eviti”, recita uno slogan all'interno della mostra, in quanto si tratta di sostanze tra le più tossiche che agiscono sul sistema endocrino e sul metabolismo.